Guida di Bali 2026 per chi visita l’isola per la prima volta
Bali è molto più di un paradiso tropicale. La combinazione di spiritualità, surf, risaie terrazzate, templi e splendide spiagge rende la cosiddetta Isola degli Dei un luogo davvero unico. Immagina porzioni di nasi jinggo servite in una foglia di banano, una bottiglia di birra Bintang ghiacciata e ville con piscina privata affacciate sulla giungla balinese. Questa guida è pensata per chi visita l’isola per la prima volta. Troverai informazioni sulle zone dell’isola più adatte ai diversi stili di viaggio, sui modi più efficienti per spostarti, sulle attività da fare in tutta l’isola, su dove e cosa mangiare e sul periodo migliore per visitarla.

Indice
- Bali in breve
- Le migliori zone in cui soggiornare
- Ubud
- Canggu
- Uluwatu
- Seminyak
- Altre località popolari
- Isole vicine da visitare
- Le cose migliori da fare a Bali
- Cosa serve per entrare?
- Aspetti culturali da conoscere prima di partire
- Qual è il periodo migliore per partire?
- Come spostarsi
- Precauzioni sanitarie
- Altri consigli utili
- Denaro e pagamenti
- Internet e connettività
- Consigli per la sicurezza
- Cosa mettere in valigia
- Mangiare a Bali
- Budget di viaggio
- App utili
- Punti chiave
Bali in breve
Quest’isola del Sud-est asiatico è conosciuta per le sue tradizioni indù e la sua vivace scena artistica.
Le lingue principali sono l’indonesiano e il balinese, mentre l’inglese è ampiamente utilizzato come lingua di comunicazione, soprattutto nelle zone turistiche. Qui è quindi raro incontrare difficoltà a comunicare in inglese.
La valuta ufficiale è la rupia indonesiana (IDR) e il contante è ancora ampiamente utilizzato. In tutta l’isola è facile trovare bancomat, soprattutto nelle località più frequentate come Canggu e Ubud, quindi prelevare contanti è facile.
Bali ha un clima tropicale con due stagioni ben distinte. La stagione secca va da aprile a ottobre, mentre da novembre a marzo arrivano le piogge, generalmente sotto forma di rovesci brevi ma intensi, anziché di precipitazioni che durano tutto il giorno.
Le migliori zone in cui soggiornare
La scelta della zona in cui soggiornare è importante. Sebbene l’isola sia relativamente piccola, città e villaggi sono molto diversi tra loro.
Ubud

È il cuore culturale e naturalistico dell’isola, dove i templi sorgono accanto agli studi di yoga e le risaie terrazzate si estendono dietro file di botteghe artigianali.
Il centro è rumoroso e vivace. Le strade sono piene di caffè, ristoranti e boutique, mentre le botteghe e gli atelier vendono dipinti balinesi, sculture in legno e gioielli fatti a mano. Se ti interessa l’architettura dei templi balinesi, il Saraswati Lotus Temple è facilmente raggiungibile. Chi pratica yoga può provare The Yoga Barn, molto apprezzato dalla comunità di yogi. Fuori dal centro si incontrano verdi vallate e sentieri tranquilli. Se hai voglia di fare un po’ di movimento, nelle vicinanze trovi il Campuhan Ridge Walk, un suggestivo percorso di due chilometri attraverso la valle, che richiede circa 30-45 minuti.
All’estremità meridionale della città si trova l’Ubud Monkey Forest, un santuario naturale che ospita più di 1.000 macachi dalla coda lunga balinesi. È caotico, ma decisamente affascinante. Proseguendo un po’ più a sud, puoi raggiungere anche la cascata di Tegenungan, a circa 30 minuti dal centro, che vale assolutamente la pena visitare.
Una delle principali attrazioni della zona di Ubud è la Tegallalang Rice Terrace, un paesaggio agricolo ancora attivo situato a circa 20 minuti a nord del centro. Le risaie verdi disposte a terrazza offrono uno spettacolo mozzafiato, anche se la zona tende a essere affollata. Arrivare la mattina presto è il modo migliore per godersela senza folla.
Per un’escursione di un’intera giornata, da Ubud puoi raggiungere sia Pura Tirta Empul (un tempio dell’acqua) sia il tempio di Besakih. Entrambi meritano il viaggio, soprattutto se vuoi esplorare il lato spirituale di Bali oltre il centro cittadino.
Canggu

Quello che un tempo era un tranquillo villaggio di pescatori oggi è tra le destinazioni più popolari di Bali, frequentata da surfisti, nomadi digitali, appassionati di cucina e amanti dello yoga che si ritrovano nei caffè sul mare per bere cocktail al tramonto. Dall’aeroporto di Denpasar il tragitto dura circa 45-90 minuti.
L’isola offre condizioni eccellenti per il surf lungo gran parte della costa, ma Canggu è sicuramente il posto migliore per praticare questo sport emozionante. Old Man’s e Batu Bolong Beach sono ottime per chi è alle prime armi, mentre Berawa ed Echo Beach attirano surfisti più esperti. Queste spiagge sono più adatte al surf che al nuoto, perché le onde possono essere molto forti.
Oltre al surf, la zona è ricca di caffè alla moda, spazi di coworking e beach club. La Brisa è famosa tra chi visita l’isola per il suo panorama mozzafiato al tramonto, da ammirare con un drink in mano. E se hai bisogno di un po’ di relax, Goldust Beauty Lounge e Tugu Spa sono ottime opzioni per i trattamenti benessere.
Canggu fa al caso tuo se ti piace socializzare e avere sempre qualcosa da fare. Se invece cerchi pace e tranquillità, probabilmente è meglio orientarti verso un’altra zona.
Uluwatu

Spiagge bellissime e appartate tra le scogliere, una costa selvaggia e ville di lusso rendono Uluwatu una delle zone più suggestive dell’isola.
La principale attrazione turistica è Pura Luhur, un tempio famoso in tutto il mondo arroccato su una spettacolare scogliera a circa 70 metri sopra l’oceano. Al tramonto, nel complesso del tempio va in scena la Kecak Fire Dance, uno spettacolo culturale fatto di canti ritmici e coreografie.
Anche le spiagge di Uluwatu sono memorabili. Suluban Beach è famosa per le sue formazioni rocciose, le grotte e le lagune nascoste che emergono con la bassa marea. Bingin Beach ha un’atmosfera più rilassata, con caffè sul mare dall’aspetto rustico e un ambiente tranquillo. Entrambe sono ottime per prendere il sole e fare il bagno.
La zona attira anche moltissimi surfisti. Dreamland Beach è adatta a chi è alle prime armi, mentre Uluwatu Surf Break e Padang Padang attirano chi ha già più esperienza.
Seminyak

Con i suoi ristoranti eleganti e beach club, Seminyak è probabilmente la zona più alla moda dell’isola. Vivace ed elegante, attira persone con stili di viaggio molto diversi, dalle famiglie con bambini piccoli alle coppie in luna di miele, da chi viaggia con lo zaino in spalla alle coppie più mature. Inoltre, si trova a soli 10 chilometri dall’aeroporto internazionale di Denpasar.
Qui troverai hotel lussuosi, spa locali, graziosi caffè e gallerie d’arte. Prana Spa e Bodyworks sono tra le opzioni più apprezzate per trascorrere una giornata all’insegna del relax. Per lo shopping, Jalan Kayu Aya (Oberoi Road) è la strada principale, costellata di boutique e negozi locali, con locali famosi come La Favela e Motel Mexicola a pochi passi l’uno dall’altro.
Quando il sole inizia a calare, i beach club si animano. È uno dei posti migliori dell’isola per ammirare il tramonto con un cocktail in mano.
Altre località popolari

Ubud, Canggu, Uluwatu e Seminyak sono le principali zone di Bali, ma vale la pena esplorare anche molte altre località turistiche. Alcune sono ideali per le spiagge e il surf, mentre altre puntano soprattutto sulla natura e sulla ricca cultura balinese.
Kuta. Uno dei quartieri turistici più antichi di Bali, Kuta è una buona scelta se cerchi ampie spiagge sabbiose, surf, vivaci vie dello shopping e un facile accesso all’aeroporto. Anche le sistemazioni sono abbastanza convenienti, rendendola un’ottima opzione per chi viaggia con un budget limitato.
Nusa Dua. Se cerchi comfort e praticità, Nusa Dua potrebbe essere la zona ideale per te. L’area è ben organizzata e facile da girare, con grandi resort, spiagge private e acque calme perfette per nuotare. È molto apprezzata da chi viaggia in luna di miele e dalle famiglie in cerca di un soggiorno piacevole e rilassante.
Amed. Situata lungo la costa nord-orientale dell’isola, Amed è lontana anni luce dalla folla del sud. Questo villaggio di pescatori è caratterizzato da spiagge di sabbia nera e barriere coralline facilmente raggiungibili dalla riva, che lo rendono uno dei posti migliori dell’isola per le immersioni dalla costa. Il Japanese Shipwreck di Banyuning, nelle vicinanze, è un sito di immersione particolarmente interessante. Le serate ad Amed sono pacate, ma i panorami del Monte Agung al tramonto ne valgono assolutamente la pena.
Sidemen. Molte persone considerano Sidemen un’alternativa più tranquilla alla vivace Ubud. Situata nella parte orientale dell’isola, la zona è circondata da colline, villaggi e risaie terrazzate. Le infrastrutture sono scarse e il traffico è limitato, ed è proprio questo il suo punto di forza. La splendida cascata di Gembleng merita assolutamente una visita, mentre gli artigiani locali sono rinomati per la tessitura tradizionale e i gioielli fatti a mano.
Jimbaran. Questo villaggio di pescatori sulla costa sud-occidentale è una delle località più rilassate dell’isola. I ristoranti sistemano i tavoli direttamente sulla sabbia e servono pesce fresco e grigliate mentre il sole tramonta. Una baia naturale mantiene l’acqua calma, rendendo la spiaggia ideale per nuotare.
Candidasa. Se vuoi assaporare il fascino della Bali più tradizionale, raggiungi questo villaggio costiero nella parte orientale dell’isola. È un piccolo centro sviluppato lungo un’unica strada, con insenature rocciose e sabbia vulcanica nera, dove il ritmo della vita è lento. Le acque sono ottime per fare immersioni e snorkeling, mentre sulla terraferma vale la pena visitare Lotus Lagoon e il tempio di Pura Candi Dasa. Le sistemazioni tendono a essere più economiche rispetto al sud di Bali, un ulteriore vantaggio.
Munduk. Hai voglia di allontanarti dalla costa? Questo piccolo villaggio di montagna nel nord potrebbe fare al caso tuo. La zona è perfetta per esplorare sentieri nella giungla, visitare piantagioni di caffè e scoprire cascate nascoste. Chi cerca la vita notturna probabilmente la troverà troppo poco vivace, ma per chi ama la natura è una delle zone più interessanti di Bali.
Lovina. Se ti piacciono le spiagge di sabbia nera, le escursioni per avvistare i delfini e i villaggi costieri dal ritmo rilassato, Lovina, sulla costa settentrionale dell’isola, è il posto giusto. È una delle zone meno sviluppate dal punto di vista turistico, quindi non aspettarti infrastrutture turistiche particolarmente curate, ma è proprio questo a renderla affascinante. Per immersioni di livello internazionale, puoi prenotare un’escursione di una giornata alla vicina isola di Menjangan.
Bangli. Probabilmente una delle aree meno visitate di Bali, questa zona nell’entroterra è ideale per un’escursione di una giornata. Il turismo è meno sviluppato, ma i paesaggi montani sono spettacolari. Per ammirare l’architettura balinese perfettamente conservata, fai una sosta al villaggio di Penglipuran e al tempio di Kehen.
Isole vicine da visitare

Alcune isole più piccole al largo della costa di Bali meritano una visita di un giorno o un soggiorno breve.
Isola di Nusa Penida. Kelingking Beach, con la sua famosa scogliera a forma di T-Rex, e Diamond Beach sono le località più visitate dell’isola, e per una buona ragione: la costa calcarea è spettacolare. Per raggiungerla dal porto di Sanur ci vogliono circa 45 minuti in motoscafo. L’isola è anche il principale punto di partenza per fare snorkeling con le mante giganti a Manta Point e ammirare le acque cristalline di Crystal Bay.
Nusa Lembongan. Più piccola e facile da raggiungere rispetto a Nusa Penida, quest’isola senza auto si gira facilmente in scooter e ha un’atmosfera informale e rilassata. È perfetta per fare snorkeling, surf o semplicemente godersi un drink con vista sul mare. Da qui puoi anche noleggiare facilmente una barca per raggiungere in appena 15 minuti i famosi punti per lo snorkeling al largo della vicina Nusa Penida.
Nusa Ceningan. Collegata a Lembongan dallo Yellow Bridge, questa piccola isola tropicale è meno sviluppata e molto più tranquilla. Tra i luoghi da non perdere ci sono la Nusa Ceningan Blue Lagoon e Secret Point Beach.
Lombok. Più grande di Bali e situata a est, Lombok offre ottimi spot per il surf, spiagge tranquille e impegnative escursioni sul vulcano Rinjani. L’isola ospita le spettacolari cascate di Sendang Gile e Tiu Kelep, entrambe situate sulle rigogliose pendici settentrionali. Per una giornata in spiaggia, Selong Belanak è difficile da battere, mentre una visita a un villaggio tradizionale sasak permette di conoscere una cultura locale che sembra essere rimasta al riparo dal turismo.
Isole Gili. Tre piccole isole al largo della costa nord-occidentale di Lombok, ognuna con una personalità diversa. Gili Trawangan è la più vivace, con feste in spiaggia, numerosi ristoranti e grandi mercati. Gili Meno è l’esatto opposto: tranquilla, appartata e molto amata da chi è in luna di miele. Gili Air si trova a metà strada, con ritmi rilassati e un numero sufficiente di ristoranti e bar per avere sempre qualcosa da fare.
Le cose migliori da fare a Bali

L’isola offre attività e attrazioni adatte a ogni tipo di viaggiatore. Ecco cosa vale davvero la pena fare.
Visitare i templi. Bali conta più di 20.000 templi, disseminati in ogni angolo dell’isola, dalle cime delle scogliere alle rive dei laghi, fino agli angoli più tranquilli dei villaggi. Fanno parte della vita quotidiana e non sono semplici attrazioni turistiche. Tanah Lot, situato su uno sperone roccioso in mezzo al mare, è uno dei più fotografati.
Esplorare le spiagge. Le caratteristiche della costa cambiano a seconda della zona in cui ti trovi. Canggu e Uluwatu hanno onde potenti e attirano surfisti da tutto il mondo. Nusa Dua è più tranquilla e adatta a nuotare. Lontano dalle località più affollate, le spiagge di sabbia nera di Amed e la baia di Jimbaran offrono un’atmosfera completamente diversa.
Ammirare le cascate. La maggior parte delle cascate più belle si trova nell’entroterra. Tegenungan è facile da raggiungere, ed è proprio per questo che attira grandi folle. Per un’esperienza più tranquilla, visita Sidemen per ammirare la meravigliosa cascata di Gembleng. Se attraversi la parte centrale dell’isola, non perderti la cascata di Leke Leke a Tabanan: un’escursione guidata di 20 minuti nella giungla conduce direttamente alla cascata.
Prenotare un trattamento spa. Bali ospita migliaia di spa, con prezzi abbastanza accessibili da concederti un po’ di relax senza spendere un capitale. Mekar Spa a Ubud, Maja Spa a Canggu e Cloud Spa a Seseh sono tra le opzioni più apprezzate. I pacchetti vanno da brevi sessioni di un’ora a veri e propri ritiri di una giornata intera, e molte spa utilizzano tecniche tradizionali balinesi e ingredienti locali.
Passeggiare tra le risaie terrazzate. Le risaie terrazzate di Bali sono tra i paesaggi più iconici dell’isola e continuano a svolgere un ruolo importante nell’agricoltura locale.
Provare il surf. Batu Bolong e Kuta sono ideali per chi non è un professionista della tavola, con numerose scuole di surf e possibilità di noleggio direttamente sulla spiaggia. Padang Padang e gli spot di Uluwatu sono invece più adatti a chi ha esperienza e sa affrontare onde più grandi.
Partecipare a una lezione di yoga. Ubud è probabilmente la destinazione più famosa al mondo per lo yoga e il benessere, con proposte che vanno da piccoli studi locali a veri e propri resort dedicati al wellness.
Fare un’escursione sul Monte Batur. Se ti piacciono le escursioni all’alba, il Monte Batur dovrebbe essere in cima alla tua lista. I tour iniziano generalmente verso le 2 o le 3 del mattino e richiedono un livello base di preparazione fisica. La levataccia ne vale la pena: vedere il sole sorgere sopra il cratere vulcanico mentre le nuvole rimangono sotto di te è una delle esperienze più indimenticabili che Bali possa offrire.
Trascorrere una giornata in un beach club. I beach club di Bali offrono molto più di una piscina e un po’ di musica. A Uluwatu, One Eighty si distingue per la sua piscina sospesa con fondo trasparente, costruita sulla scogliera. A Seminyak, è difficile non notare Potato Head, con la sua facciata ad anfiteatro, la piscina a sfioro sul mare con bar sull’acqua e diversi ristoranti all’interno della struttura.
Godersi il tramonto. Una parte del divertimento consiste proprio nel trovare il posto giusto per concludere la giornata. The Lawn, a Canggu, combina viste spettacolari al tramonto e cucina balinese direttamente sulla spiaggia. Sundara Beach Club, a Jimbaran, offre un’atmosfera più rilassata. A Uluwatu, El Kabron è un locale sulla scogliera con ampie viste sull’oceano.
Cosa serve per entrare?
I requisiti di ingresso sono abbastanza semplici e la procedura è ormai quasi interamente digitale. Assicurati di completare questi passaggi prima di raggiungere l’aeroporto per evitare che ti venga negato l’imbarco o di dover affrontare lunghe code.
Validità del passaporto. Assicurati che il passaporto sia valido per almeno sei mesi dalla data di arrivo e che abbia almeno una pagina vuota per i timbri.
Visto. Verifica con largo anticipo se hai bisogno di un visto. La maggior parte delle persone in visita utilizza l’e-Visa on Arrival (e-VoA), che costa 500.000 IDR (circa 27 €) ed è valido per 30 giorni. È consigliabile richiederlo e pagarlo online prima della partenza, così da evitare la fila per il pagamento in aeroporto.
Tassa turistica di Bali. Ogni persona in visita dall’estero deve pagare una tassa turistica obbligatoria di 150.000 IDR (circa 8 €). Il pagamento deve essere effettuato tramite il sito o l’app ufficiale Love Bali prima dell’arrivo.
Dichiarazioni digitali. Entro le 72 ore precedenti all’arrivo dovrai compilare un paio di moduli digitali. Il primo è la Electronic Customs Declaration (e-CD), che genera un codice QR per i controlli doganali. A seconda dei protocolli sanitari in vigore, potrebbe essere necessario compilare anche il SATUSEHAT Health Pass sul portale del Ministero della Salute, che genera un secondo codice QR.
Biglietto di ritorno. I funzionari dell’immigrazione potrebbero chiederti una prova del volo di ritorno o di proseguimento dall’Indonesia. Arrivare senza averlo può comportare il rifiuto dell’ingresso, quindi assicurati di avere un itinerario di viaggio documentato.
Aspetti culturali da conoscere prima di partire
Bali è un’isola dalla cultura molto ricca e rispettare alcune semplici regole può fare una grande differenza. Ecco cosa è importante sapere prima di partire.
Nyepi. Conosciuto come il Giorno del Silenzio, Nyepi segna l’inizio del nuovo anno balinese. Segue il calendario saka balinese e cade generalmente tra marzo e aprile, anche se la data esatta cambia ogni anno in base al ciclo lunare. In questa giornata sacra tutto si ferma: il traffico e i voli vengono sospesi e persino le luci vengono tenute basse durante la sera. Chi visita l’isola non può lasciare la propria sistemazione. La connessione internet mobile e le reti cellulari vengono interrotte in tutta l’isola per 24 ore per favorire la riflessione, anche se il Wi-Fi degli hotel di solito rimane attivo.
Galungan e Kuningan. Entrambi questi periodi religiosi sono caratterizzati da cerimonie e decorazioni in tutta l’isola. Lungo le strade vedrai alti pali di bambù ricurvi sotto il peso delle offerte, che conferiscono alle vie un’atmosfera festosa e cerimoniale.
Regole nei templi. Quando entri in un tempio, devi coprire spalle e ginocchia. Inoltre, è obbligatorio indossare una fascia in vita, anche con pantaloni lunghi, per separare simbolicamente la parte superiore da quella inferiore del corpo. Molti templi mettono a disposizione sarong e fasce, ma è più prudente portare i propri. Tieni presente che, secondo la rigida tradizione induista balinese, le persone che hanno le mestruazioni o hanno partorito da poco, così come chi presenta una ferita aperta, non possono entrare nei templi.
Offerte. Piccole offerte artigianali chiamate canang sari vengono deposte a terra ogni giorno nell’ambito dei rituali balinesi. Fai attenzione a non calpestarle o spostarle e non passarci direttamente sopra quando le persone stanno pregando o accendendo incensi.
Comportamento generale. Nella cultura balinese il rispetto e la compostezza sono molto importanti. Mantieni un tono di voce basso negli spazi pubblici, evita manifestazioni di rabbia e presta attenzione a come il tuo comportamento potrebbe essere percepito in una comunità che attribuisce grande valore alla calma e alla cortesia.
Qual è il periodo migliore per partire?
Per trovare il clima migliore, organizza il viaggio tra aprile e ottobre. È la stagione secca dell’isola, quindi puoi aspettarti giornate soleggiate, poca umidità e condizioni ideali per spostarti tra le isole, fare surf, immersioni ed escursioni sui vulcani.
All’interno di questo periodo, luglio e agosto sono i mesi con più affluenza turistica, soprattutto in zone popolari come Canggu, Ubud e Seminyak. I prezzi degli hotel aumentano, i beach club si riempiono e il traffico sulle strade diventa intenso. D’altra parte, è difficile trovare condizioni meteorologiche migliori in altri periodi dell’anno.
La stagione delle piogge va da novembre a marzo. I rovesci tendono a essere intermittenti e si verificano generalmente nel pomeriggio o in serata, quindi non è detto che piova per tutta la giornata. Le escursioni in barca verso le isole vicine possono essere cancellate a causa del mare mosso e, in questi mesi, i venti predominanti spesso portano detriti e plastica sulle spiagge più frequentate della costa occidentale, come Kuta, Seminyak e Canggu.
Se viaggi a novembre, febbraio o marzo, in cambio di qualche acquazzone occasionale troverai meno persone e offerte molto più convenienti per gli alloggi. Tieni però presente che il periodo tra metà dicembre e l’inizio di gennaio rappresenta una grande eccezione: nonostante coincida con la stagione delle piogge, porta con sé il massimo afflusso turistico, traffico intenso e tariffe alberghiere più elevate. Evitando il periodo delle festività e se la pioggia non ti disturba, anche la stagione umida può rivelarsi un periodo sorprendentemente piacevole per visitare l’isola.
Come spostarsi

I principali modi per spostarsi a Bali sono gli scooter, le app per prenotare corse, i taxi e gli autisti privati.
Scooter. Noleggiare uno scooter è l’opzione più flessibile ed economica, e sia il noleggio sia il carburante hanno costi molto contenuti. Detto questo, il traffico può essere caotico e le regole stradali non vengono sempre rispettate. Inoltre, devi avere con te una patente di guida valida rilasciata dal tuo Paese insieme a un Permesso internazionale di guida (IDP), ed entrambi devono riportare l’abilitazione alla guida di motocicli.
App per prenotare corse. Se preferisci non guidare uno scooter, app come Grab e Gojek funzionano proprio come Uber (che non opera più a Bali). Offrono sia corse in auto sia servizi di moto-taxi, con cui sali sul sedile posteriore e ricevi un casco. Sono convenienti, mostrano il prezzo fisso in anticipo e sono facili da usare. Fai però attenzione alle cosiddette “red zones”: alcuni villaggi locali e siti turistici vietano il prelievo di passeggeri tramite queste app per tutelare il monopolio dei taxi locali.
Taxi. I taxi sono un’opzione più costosa, ma restano comunque molto convenienti rispetto agli standard internazionali. Blue Bird è la compagnia di taxi locale più affidabile ed è nota per utilizzare sempre il tassametro. Attenzione però ai falsi taxi Blue Bird: molte persone alla guida indipendenti dipingono le proprie auto della stessa tonalità di blu e utilizzano loghi contraffatti con l’immagine di un uccello per far pagare corse senza tassametro. Controlla sempre che sul parabrezza sia presente la scritta “Blue Bird Group”, che sia visibile il documento identificativo di chi guida, che la persona alla guida indossi la tradizionale divisa blu in batik e che sul fianco e sul retro del veicolo sia riportato uno specifico codice alfanumerico di flotta.
Autisti privati. Noleggiare un’auto con autista per l’intera giornata è un’ottima soluzione se vuoi visitare più attrazioni senza preoccuparti di navigazione e parcheggio. Molti autisti fungono anche informalmente da guide e conoscono i percorsi migliori per evitare il traffico.
Trasferimenti dall’aeroporto. Per chi visita Bali per la prima volta, affrontare all’uscita degli arrivi dell’aeroporto internazionale Ngurah Rai la folla di persone alla guida di taxi indipendenti che cercano clienti in modo insistente può essere piuttosto stressante. Per viaggiare senza preoccupazioni appena atterrato, è altamente consigliato prenotare in anticipo un trasferimento dall’aeroporto direttamente tramite l’hotel o piattaforme come Klook.
Precauzioni sanitarie
Nessuno vuole trascorrere le proprie vacanze in ospedale e alcune semplici precauzioni possono aiutare a prevenire i problemi più comuni.
Acqua del rubinetto. Bevi solo acqua in bottiglia o filtrata ed evita il ghiaccio, a meno che tu non sia certo che sia stato preparato con acqua purificata, perché l’acqua del rubinetto a Bali non è sicura da bere.
Igiene alimentare. Mangia nei posti frequentati dalla gente del posto. I locali con un elevato ricambio di clientela tendono ad avere cibo più fresco e standard igienici migliori.
Protezione dal sole. Il sole a Bali è forte, anche nelle giornate nuvolose. Applica la crema solare ogni giorno, soprattutto tra le 10:00 e le 15:00.
Protezione dalle zanzare. La dengue è un rischio concreto a Bali e viene trasmessa dalle zanzare che pungono durante il giorno. Porta con te un repellente a base di DEET e applicalo più volte nell’arco della giornata. Anche indossare pantaloni e indumenti a maniche lunghe può aiutare, soprattutto nelle zone dell’entroterra.
Rischio di rabbia. A Bali persiste un problema legato alla rabbia. Evita di avvicinarti a cani, gatti e scimmie randagi. In caso di morso o graffio, rivolgiti immediatamente a un medico. Anche vaccinarsi prima del viaggio può essere una buona precauzione.
Strutture sanitarie. BIMC Hospital (Nusa Dua, Kuta, Ubud), SOS Medika e Bali International Hospital a Sanur dispongono di personale che parla inglese e offrono la fatturazione diretta con le principali compagnie assicurative.
Assicurazione di viaggio. L’assistenza sanitaria a Bali è affidabile, ma senza un’adeguata copertura i costi possono aumentare rapidamente. Un’evacuazione di emergenza può superare i 40.000 €. Se pensi di noleggiare uno scooter, assicurati che la polizza copra gli incidenti in moto e di avere una patente valida e un IDP. La maggior parte delle polizze standard non copre gli incidenti in scooter se non possiedi i documenti richiesti.
Altri consigli utili
Ecco alcune indicazioni per rendere il soggiorno più piacevole ed evitare i problemi più comuni.
Denaro e pagamenti
La maggior parte dei ristoranti, degli hotel e delle attività commerciali più grandi accetta le carte. A Bali, però, il contante è ancora molto utilizzato e spesso necessario, soprattutto nei warung, nei negozi locali e sulle bancarelle dei mercati. In tutta l’isola è facile trovare bancomat, ma per evitare il rischio di clonazione della carta, è meglio utilizzare quelli collegati direttamente alle banche.
Internet e connettività
Il Wi-Fi è disponibile nella maggior parte degli hotel, dei caffè e dei ristoranti, ma non è sempre affidabile. Dal momento che avrai bisogno di internet per orientarti, utilizzare le app per chiamare un’auto e fare prenotazioni, avere una connessione dati mobile è quasi indispensabile.
Invece di pagare costose tariffe di roaming, acquista una SIM per Bali o un'eSIM per Bali prima di partire. Con Saily, per esempio, puoi acquistare un piano dati direttamente dall’app e connetterti automaticamente non appena atterri. Se hai intenzione di visitare anche altre isole oltre a Bali, puoi scegliere un'eSIM per l’Indonesia, che copre un’area più ampia e ti permette di rimanere connesso ovunque tu vada.
Consigli per la sicurezza
Bali è generalmente una destinazione sicura, ma è comunque bene adottare qualche semplice precauzione.
Furti. I crimini violenti sono rari, ma in zone come Seminyak e Canggu possono verificarsi furti di borse e telefoni ai danni di chi si trova lungo la strada. Tieni il telefono fuori dalla vista quando sei vicino al traffico e porta la borsa a tracolla sul davanti, dal lato opposto rispetto alla strada.
Denaro e bancomat. La clonazione delle carte agli ATM è abbastanza comune, quindi preferisci i bancomat all’interno delle filiali bancarie o dei minimarket sorvegliati. Per cambiare valuta, evita i chioschi in strada che offrono tassi di cambio sospettosamente vantaggiosi. Rivolgiti a catene autorizzate come PT Dirgahayu Valuta Prima, BMC o Central Kuta.
Sicurezza con gli alcolici. Gli alcolici locali economici (Arak) e i cocktail venduti a prezzi fortemente scontati comportano un rischio concreto di avvelenamento da metanolo, che può essere letale. Preferisci la birra in bottiglia oppure ordina superalcolici solo in locali affidabili e conosciuti.
Cosa mettere in valigia
Viaggia leggero, ma tieni conto del clima. Abbigliamento traspirante, crema solare e repellente per insetti a base di DEET sono gli elementi essenziali. Non dimenticare un adattatore di corrente di tipo C o F, cioè il classico connettore europeo a due poli rotondi, per ricaricare i dispositivi elettronici. Scarpe comode sono indispensabili se hai in programma escursioni sui vulcani, mentre una giacca leggera può essere utile nelle zone più fresche e in alta quota, come Munduk, o durante un’escursione all’alba sul Monte Batur. Infine, valuta di portare una custodia impermeabile (dry bag) se pensi di prendere motoscafi veloci per raggiungere le isole vicine o di visitare delle cascate.
Mangiare a Bali
La scena gastronomica di Bali ha due volti. Da una parte ci sono i warung, piccoli locali frequentati dalla popolazione locale dove gustare piatti tradizionali balinesi a prezzi sorprendentemente bassi. Dall’altra c’è una vivace offerta di cucina internazionale, soprattutto in zone come Canggu e Seminyak.
La cucina balinese punta più sui profumi e gli aromi che sul piccante, con ingredienti come il lime kaffir, la citronella e il galanga a fare da protagonisti. Tra i piatti che vale la pena provare ci sono il nasi goreng (riso fritto), l’ayam betutu (pollo cotto lentamente avvolto in foglie di banano), il satay (spiedini alla griglia) e il dadar gulung, una versione balinese dei pancake.
Se preferisci la cucina occidentale, non avrai difficoltà a trovarla. Canggu e Seminyak sono ricche di ristoranti internazionali e caffè alla moda.
Budget di viaggio
Bali è una destinazione abbastanza economica, ma quanto spenderai dipende dal tuo stile di viaggio. I costi maggiori sono generalmente quelli del volo e dell’alloggio, mentre cibo, trasporti e attività possono essere molto economici. Ecco una stima indicativa della spesa giornaliera:
Tipo di viaggio | Budget giornaliero | Include |
|---|---|---|
Budget | 35-60 € | alloggio essenziale, street food locale |
Fascia media | 70-130 € | hotel più confortevoli, ristorazione varia |
Lusso | 170 € o più | ville, autisti privati, ristoranti di alta cucina |
App utili
Alcune app possono semplificare la vita di tutti i giorni:
WhatsApp: è il principale strumento di comunicazione a Bali. Autisti, gestori di ville, ristoranti e spa lo utilizzano. Ti servirà per effettuare prenotazioni e organizzare i trasferimenti.
Google Maps: è l’app di riferimento per orientarti sull’isola. Un consiglio: se guidi un’auto, cerca di rimanere sulle strade principali. L’app spesso propone percorsi attraverso vicoli stretti accessibili solo agli scooter, con il rischio di rimanere bloccato.
Grab: offre servizi di trasporto e consegna di cibo.
Gojek: un’alternativa locale a Grab con funzionalità simili.
Booking.com o Agoda: sono tra le piattaforme più popolari per trovare alloggi nel Sud-est asiatico.
XE Currency: utile per controllare i tassi di cambio in tempo reale prima di cambiare valuta.
Saily: per esplorare l’isola senza il fastidio delle SIM fisiche. L’app Saily offre un’eSIM globale, ovvero una SIM digitale che ti permette di attivare immediatamente un piano dati mobile senza dover sostituire la SIM fisica.
Punti chiave
Stai per partire per Bali? Ecco cosa tenere a mente quando organizzi il viaggio.
La zona in cui soggiorni è importante. Scegli Ubud per benessere, cultura e natura, Uluwatu per surf e spiagge e Seminyak per comodità e comfort.
La stagione secca è ideale per visitare le isole vicine e trascorrere giornate in spiaggia, mentre durante la stagione delle piogge troverai meno persone e alloggi più economici.
Ricordati di rispettare le regole dei templi, avere contanti con te per i piccoli negozi e organizzare gli spostamenti in anticipo.
Avere accesso a una connessione dati mobile affidabile è altrettanto importante. Scarica un’app eSIM prima del viaggio per rimanere connesso. È facile da configurare e offre diversi piani dati convenienti senza costi di roaming, oltre a funzionalità di sicurezza integrate.
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Domande frequenti
Sì, puoi farlo. A differenza dell’Italia, dove non è comune ma viene apprezzata quando il servizio è particolarmente soddisfacente, a Bali la mancia è apprezzata dalle attività locali. Se il servizio è stato buono, arrotondare il conto è un gesto cortese.
Sì. Per una persona, questa cifra dovrebbe essere sufficiente per una settimana di vacanza, esclusi i voli, includendo un alloggio di fascia media, pasti, trasporti e attività di base.
Sì, decisamente. Bali ha un’infrastruttura turistica ben sviluppata e l’inglese è ampiamente parlato in tutta l’isola.
I ristoranti balinesi offrono molte opzioni. Per spendere poco, puoi mangiare nei warung. Se preferisci la cucina internazionale, troverai ristoranti con piatti provenienti da tutto il mondo.
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