
Numero di telefono
Chiama, invia SMS e ricevi chiamate con un numero di telefono statunitense.
Piano Ultra
Il piano di viaggio per chi non si accontenta.
eSIM per aziende
Tutti i piani dati del team in un’unica dashboard.
Funzionalità di sicurezza
Mantieni la privacy e la sicurezza dei tuoi dati.
Guida alla cucina giapponese: 30 piatti tipici da provare almeno una volta
Sai già cos’è il sushi e magari ami anche gustare una ciotola di ramen calda. Ma quanto conosci davvero della cucina giapponese oltre questi grandi classici? La verità è che ha molto più da offrire di quanto si possa pensare. Tra street food, piatti ricchi e sostanziosi e delicate specialità stagionali, la scena gastronomica giapponese è incredibilmente varia. La cultura culinaria del Paese è profondamente legata alla tradizione, ma continua a evolversi, e non sorprende che sia diventata una delle più amate e influenti al mondo. Che tu stia organizzando un viaggio in Giappone o voglia semplicemente scoprire di più sulla sua incredibile cucina, questa guida ti farà conoscere la cucina tradizionale giapponese e 30 tra i piatti più amati del Paese. Prendi le bacchette e cominciamo.

Indice
- Com’è la cucina tradizionale giapponese?
- Per quali piatti è conosciuto il Giappone?
- I 30 piatti più amati
- 1. Sushi
- 2. Sashimi
- 3. Ramen
- 4. Tempura
- 5. Tonkatsu
- 6. Okonomiyaki
- 7. Takoyaki
- 8. Udon
- 9. Soba
- 10. Onigiri
- 11. Yakitori
- 12. Zuppa di miso
- 13. Karaage
- 14. Shabu-shabu
- 15. Sukiyaki
- 16. Unagi
- 17. Dolci al matcha
- 18. Mochi
- 19. Taiyaki
- 20. Kaiseki
- 21. Oden
- 22. Riso al curry giapponese
- 23. Gyudon
- 24. Chawanmushi
- 25. Hiyayakko
- 26. Tamagoyaki
- 27. Anpan
- 28. Yakiniku
- 29. Okonomiyaki in stile Hiroshima
- 30. Fugu
- Com’è il cibo delle feste in Giappone?
- Quanto si spende per mangiare?
- Come restare online mentre scopri la cucina giapponese
Com’è la cucina tradizionale giapponese?
Uno degli aspetti che la rende così memorabile è l'incredibile varietà, unita a un forte senso di equilibrio. La cucina giapponese punta a valorizzare ingredienti di alta qualità, invece di coprirli con salse ricche o spezie troppo intense. Troverai molti sapori umami, note leggermente dolci, una delicata sapidità e grande attenzione per ingredienti freschi e stagionali. E non dimentichiamo la presentazione: a volte i piatti sono così belli da vedere che quasi dispiace mangiarli!
Tra gli ingredienti più comuni ci sono pesce e frutti di mare, verdure, tofu, alghe, noodles e alimenti in salamoia. A seconda del piatto, possono essere grigliati sul carbone, cotti in un brodo saporito, preparati al vapore, fritti o persino serviti crudi. Anche se pesce e frutti di mare hanno un ruolo centrale, troverai anche molti piatti a base di pollo, maiale e manzo wagyu.
Un pasto tipico è composto da diversi piatti piccoli, più che da un’unica portata abbondante. Di solito include riso, zuppa, un piatto principale a base di proteine, due piccoli contorni di verdure e sottaceti. In Giappone esiste un termine per questo stile di pasto: ichiju sansai, che significa letteralmente “una zuppa, tre piatti” (riso e sottaceti non vengono contati fra i tre perché considerati alimenti di base).
La cucina giapponese si è evoluta nel corso dei secoli, sotto l’influenza dei Paesi vicini, ma sviluppando al tempo stesso una propria identità ben distinta. Oggi è spesso considerata una delle culture alimentari più salutari al mondo, grazie all’attenzione per ingredienti freschi, verdure, pesce e frutti di mare, e a un modo più consapevole di mangiare. Un concetto di cui sentirai spesso parlare è hara hachi bu (腹八分目), che invita a smettere di mangiare quando ci si sente pieni all’80% circa. È una filosofia semplice, ma rappresenta bene l’approccio del Giappone al cibo.
Per quali piatti è conosciuto il Giappone?
Oggi la cucina giapponese è amatissima in tutto il mondo, in particolare in Asia, Europa, Australia e Stati Uniti. Anche senza aver mai visitato il Paese, probabilmente hai già assaggiato alcuni piatti iconici come sushi, ramen, tempura o teriyaki. Tra gli altri grandi classici conosciuti a livello internazionale ci sono anche gli udon, gli yakitori, il katsu curry, i gyoza e i dolci al matcha.
Naturalmente, questi piatti sono solo l’inizio. La cultura gastronomica giapponese è incredibilmente varia, con tantissime specialità appetitose ancora da scoprire. Se stai organizzando un viaggio, prima di partire dai un’occhiata alla nostra guida con consigli pratici per il Giappone. Nel frattempo, ecco 30 tra i piatti più conosciuti da provare nella tua prossima avventura gastronomica.
I 30 piatti più amati
Anche se potresti riconoscere alcuni dei piatti in questa lista, le versioni autentiche hanno spesso un sapore molto diverso da quelle servite all’estero. Proprio per questo vale ancora di più la pena provarle durante la tua prossima visita in Giappone.
1. Sushi

Probabilmente il piatto più amato del Giappone, e di sicuro il più celebre. Si prepara con riso condito all'aceto (in realtà l'ingrediente che lo definisce) abbinato a pesce crudo, frutti di mare, uova o verdure.
Anche se il sushi si è diffuso in tutto il mondo, le versioni che troverai in Giappone sono spesso più fresche, più stagionali e sorprendentemente semplici, che tu lo mangi in un ristorante con il nastro trasportatore, in una stazione ferroviaria o al bancone di un locale stellato.
2. Sashimi

A differenza del sushi, il sashimi non prevede il riso e si concentra solo su fettine sottili di pesce crudo o frutti di mare. Tra le varietà più comuni ci sono tonno, salmone, ricciola e calamaro, serviti con salsa di soia, wasabi e zenzero marinato. È spesso considerato una delle espressioni più pure della cucina del Paese e di solito si mangia al ristorante, più che come street food.
3. Ramen

Pochi piatti sono appaganti quanto una ciotola fumante di ramen. Questo piatto amatissimo è preparato con noodles di grano serviti in un brodo ricco e saporito, con topping come fettine di maiale, uova alla coque, alghe e cipollotti a renderlo ancora più gustoso. Anche se nasce dai piatti di noodles cinesi, si è evoluto fino a diventare un grande classico giapponese e resta uno dei sapori da non perdere, con tante varianti regionali diffuse in tutto il Paese.
4. Tempura

Tutto è più buono fritto, una cosa che i portoghesi avevano capito già secoli fa. Furono infatti i gesuiti portoghesi a introdurre in Giappone le tecniche di frittura in pastella nel XVI secolo, e da allora la tempura è diventata uno dei piatti più amati del Paese.
Si prepara con pesce e frutti di mare, verdure o entrambi, ricoperti da una pastella leggera e fritti fino a diventare croccanti e dorati. La trovi nei ristoranti specializzati, nei locali di noodles e nelle trattorie informali in tutto il Paese.
5. Tonkatsu

Una cotoletta di maiale impanata e fritta, croccante fuori e succosa dentro. E sì, il tonkatsu è buono proprio come sembra. Di solito viene servito tagliato a strisce, insieme a cavolo cappuccio tagliato sottile, riso, zuppa di miso e una salsa dolce e sapida. Anche se è un piatto relativamente moderno, ispirato alla cucina occidentale, è ormai un classico irresistibile, perfetto sia a pranzo che a cena.
6. Okonomiyaki

Una sorta di pancake salato, l'okonomiyaki si prepara con una pastella di farina di grano e, di solito, cavolo tagliato sottile o altre verdure. Oltre a questa base non ci sono regole troppo rigide: è il tipo di piatto in cui puoi aggiungere quello che preferisci, cosa perfettamente in linea con il suo nome, che significa più o meno "cucinalo come piace a te".
Particolarmente diffuso a Osaka e Hiroshima, ognuna con la propria variante, viene di solito cotto su una piastra calda e completato con una salsa dolce e sapida, maionese, fiocchi di alghe e fiocchi di bonito.
7. Takoyaki

Se ti capita di passeggiare in un mercato giapponese e noti persone in fila per piccole palline dorate di pastella, è molto probabile che stiano comprando takoyaki. Questo street food molto amato, originario di Osaka, è preparato con una pastella salata ripiena di pezzetti di polpo, poi completata con salsa, maionese, fiocchi di alghe e fiocchi di bonito “danzanti”: il loro movimento è causato dal calore che sale dalle palline. Croccante fuori, morbido al centro e pericolosamente facile da continuare a mangiare.
8. Udon

Noodles di grano spessi ed elastici, da gustare caldi o freddi a seconda della stagione. Troverai gli udon ovunque, dai piccoli locali specializzati alle stazioni ferroviarie, fino ai ristoranti informali per famiglie, dove rappresentano un pranzo pratico, veloce ed economico. Guarnizioni semplici come cipollotti, tempura, tofu o uovo crudo esaltano il sapore dei noodles e del brodo.
9. Soba

Il grano saraceno regala a questi noodles un sapore leggermente nocciolato. Nei mesi più freddi i soba si servono caldi in brodo, mentre d'estate si gustano freddi con una salsa in cui intingerli, il che li rende uno dei piatti di noodles più versatili del Giappone. Si trovano tanto nei piccoli locali di quartiere quanto nei ristoranti di fascia alta.
Una curiosità in più: molti mangiano i toshikoshi soba la notte di Capodanno, perché i noodles lunghi simboleggiano l'augurio di una vita lunga e di un nuovo inizio per l'anno che arriva.
10. Onigiri

Polpette di riso spesso avvolte nell'alga nori e farcite con salmone, tonno con maionese o prugna in salamoia. Sono un elemento immancabile della vita quotidiana giapponese e si trovano ovunque, dai minimarket alle stazioni ferroviarie. Se cerchi uno snack economico mentre visiti la città, è difficile battere un onigiri.
11. Yakitori

A volte i piatti più semplici sono anche i migliori. Bocconcini di pollo infilzati su spiedini e grigliati sul carbone, gli yakitori sprigionano un delizioso sapore affumicato. Li troverai ovunque, dalle bancarelle di street food agli izakaya più vivaci, dove spesso si gustano insieme a una birra fredda. I diversi spiedini usano tagli diversi del pollo, dalla coscia succosa alla pelle croccante, fino alle polpette e persino al fegato, se hai voglia di osare un po'.
12. Zuppa di miso

Può sembrare un piatto umile, eppure è una delle basi della cultura gastronomica giapponese. Tutto parte dal miso, una pasta di soia fermentata, mescolato al brodo dashi e abbinato a ingredienti come tofu, alghe, cipollotti o funghi. La troverai a colazione, pranzo e cena, di solito servita come parte di un pasto più ampio, più che da sola.
13. Karaage

Pensa al karaage come alla risposta giapponese al pollo fritto, anche se molte persone del posto direbbero che è persino meglio. I pezzi di pollo vengono marinati con salsa di soia, zenzero e aglio, poi ricoperti e fritti fino a diventare deliziosamente croccanti. In Giappone il karaage si mangia come snack, piatto da pranzo o specialità da izakaya. È uno di quei piatti pericolosamente vicini alla categoria “uno tira l’altro”: ti abbiamo avvisato.
14. Shabu-shabu

Il nome richiama il suono prodotto quando gli ingredienti vengono mossi nel brodo caldo, ed è uno dei pasti conviviali più piacevoli del Giappone. Si cuociono direttamente al tavolo fettine sottili di manzo, maiale, pesce e frutti di mare, verdure e tofu, prima di intingerli in salse saporite. È spesso considerato uno dei migliori piatti giapponesi da condividere con famiglia e amici, soprattutto quando fuori fa freddo.
15. Sukiyaki

Tra i grandi classici da gustare quando si cerca qualcosa di caldo e appagante, è particolarmente amato nei mesi più freddi. Sottili fettine di manzo vengono cotte direttamente al tavolo insieme a verdure, tofu, funghi e noodles, in un brodo dolce e sapido preparato con salsa di soia, zucchero e mirin. Come lo shabu-shabu, il sukiyaki è un piatto conviviale, ideale da condividere con famiglia o persone care.
16. Unagi

Se non hai mai mangiato anguilla d’acqua dolce, l’unagi ti farà chiedere perché tu non l’abbia provata prima. I filetti vengono grigliati sul carbone e spennellati più volte con una salsa tare dolce e intensamente saporita, finché l’esterno si caramella e la carne diventa tenerissima. Di solito viene servita sul riso, come unadon o unaju, e mangiarla è considerato un rituale estivo in Giappone: le persone del posto assicurano che aiuti a combattere la stanchezza nel caldo soffocante.
17. Dolci al matcha

Star dei social a pieno titolo, questo tè verde in polvere non deve la sua fama solo al caso: è ricco di antiossidanti e accende i feed con il suo verde brillante. Ricavato da foglie coltivate all'ombra e finemente macinate, il matcha si ritrova in un intero universo di dolci — gelato soft, torte a strati, mochi, cheesecake e tiramisù. Questi dolci sono un classico delle caffetterie giapponesi di oggi e un momento clou di molti tour gastronomici. Un solo avvertimento: una volta assaggiato quello autentico, le imitazioni verde fluo di casa non saranno mai più all’altezza.
18. Mochi

Questi dolcetti di riso morbidi e dalla consistenza elastica sono preparati con riso glutinoso pestato e possono essere farciti con ingredienti diversi, dalla pasta dolce di fagioli rossi al gelato. I mochi hanno radici profonde nei rituali e nelle celebrazioni giapponesi, e sono centrali nelle tradizioni di Capodanno, ma oggi si trovano facilmente nei minimarket, nei negozi specializzati e persino nelle pasticcerie di alta gamma.
19. Taiyaki

Dolce a forma di pesce, è diventato uno degli snack da strada più riconoscibili del Giappone. Tradizionalmente farcito con pasta dolce di fagioli rossi, nelle versioni moderne il taiyaki può contenere crema, cioccolato, patata dolce o persino ripieni salati. Segui il profumo lungo una via affollata di bancarelle e c'è una buona probabilità di imbatterti in uno stand, con una fila di golosi in attesa.
20. Kaiseki

Se il washoku, la cucina tradizionale giapponese, ha un punto più alto, quello è il kaiseki. Questa tradizione gastronomica a più portate affonda le sue radici nella cerimonia del tè e ruota attorno a ingredienti stagionali, tecnica precisa e presentazione straordinaria. Ogni piatto è piccolo, curato e delizioso. È tanto un’esperienza gastronomica quanto un pasto, e una delle cose più raffinate da provare durante una serata in Giappone.
21. Oden

Se visiti il Giappone in inverno, tieni d'occhio l'oden. Questo piatto caldo e avvolgente, preparato in un'unica pentola, include uova sode, daikon, tofu, tortini di pesce e konjac, lasciati sobbollire per ore in un brodo dashi leggero. Durante i mesi più freddi è facile trovarlo nei minimarket e nelle bancarelle di street food.
22. Riso al curry giapponese

Il Giappone ha preso il curry introdotto dagli inglesi durante l’era Meiji, lo ha reso più delicato, dolce e denso, e lo ha trasformato in uno dei piatti casalinghi più amati del Paese. Servito su riso al vapore con tonkatsu, pollo, manzo o verdure, è una presenza fissa nelle cene di tutti i giorni nelle case giapponesi e nei menù dei ristoranti informali in tutto il Paese. Se hai assaggiato solo curry indiano o thailandese, il sapore di questa versione saprà sicuramente sorprenderti.
23. Gyudon

Il gyudon è preparato con fettine sottili di manzo e cipolle, lasciate sobbollire in un brodo dolce a base di soia e mirin, e servite su una ciotola di riso al vapore. È il grande piatto quotidiano del Giappone: veloce, sostanzioso, economico e profondamente appagante. Catene come Yoshinoya e Sukiya lo hanno trasformato in un’istituzione disponibile a ogni ora, ma il suo fascino conquista persone di ogni tipo. A volte le cose più semplici sono davvero le migliori.
24. Chawanmushi

Se pensi che le creme siano solo dolci, ripensaci. Il chawanmushi è una crema salata all’uovo, insaporita con salsa di soia, dashi e mirin, e arricchita con ingredienti come gamberi, funghi, noci di ginkgo e tortini di pesce. La consistenza è straordinariamente delicata, a metà tra il tofu e un uovo alla coque. Viene spesso servito come antipasto nei ristoranti tradizionali e nei pasti kaiseki.
25. Hiyayakko

Prendi un blocco di tofu vellutato freddo, aggiungi zenzero grattugiato, cipollotto, fiocchi di bonito e un filo di salsa di soia, e servi. L’hiyayakko è semplicità valorizzata al massimo, ed è una presenza abituale nei menu degli izakaya durante i mesi più caldi. È anche una delle migliori prove giapponesi del fatto che cibo sano e cibo delizioso possono andare perfettamente d’accordo.
26. Tamagoyaki

A prima vista può sembrare una normale omelette, ma c'è qualcosa in più. Si prepara arrotolando più strati sottili di uovo, leggermente insaporiti con dashi, salsa di soia, zucchero o mirin, fino a creare un delicato equilibrio tra dolce e sapido. Troverai il tamagoyaki nei ristoranti di sushi, nei bento e persino sulle tavole della colazione in tutto il Giappone.
27. Anpan

Panino dolce e morbido farcito con pasta di fagioli rossi, soddisfa la voglia di dolce dei giapponesi fin dalla fine del XIX secolo. Nato dalla passione del Paese per la panificazione in stile occidentale, l'anpan è uno snack molto amato, che si trova nelle panetterie, nei minimarket e nelle caffetterie di tutto il Paese. Prendine uno, o anche più di uno, da gustare con una tazza di tè o caffè.
28. Yakiniku

Quando si parla di barbecue, la risposta del Giappone è lo yakiniku. Si grigliano direttamente al tavolo piccoli tagli di manzo, maiale, pollo o verdure, per poi intingerli in salse saporite. L'esperienza interattiva è metà del divertimento, e rende lo yakiniku un'ottima scelta per una cena di gruppo o una serata fuori in compagnia.
29. Okonomiyaki in stile Hiroshima

Mentre l’okonomiyaki in stile Osaka mescola gli ingredienti direttamente nella pastella, la versione di Hiroshima li dispone a strati. Cavolo, pastella, maiale, noodles e uovo vengono sovrapposti uno sull’altro prima di essere cotti su una piastra calda. Vale la pena non perdere Okonomimura, una famosa food hall dedicata quasi interamente all’okonomiyaki. Se stai organizzando un tour gastronomico del Giappone, Hiroshima merita di essere aggiunta all’itinerario anche solo per questo piatto.
30. Fugu

Una delle prelibatezze giapponesi più note è anche una delle più temute: il fugu, o pesce palla, può contenere una tossina potenzialmente letale se preparato nel modo sbagliato. Per fortuna, solo chef con una licenza specifica possono servirlo, quindi chi lo prova può concentrarsi sull'esperienza più che sul rischio. La carne in sé ha un sapore sorprendentemente delicato e leggero, e il brivido di assaggiarla fa sicuramente parte del fascino.
Com’è il cibo delle feste in Giappone?
Il Giappone ha un rapporto particolare con le tradizioni gastronomiche delle festività. Il Natale, pur non avendo un significato religioso per la maggior parte della popolazione, è molto popolare. In questo contesto, il pollo fritto di KFC è diventato una consuetudine diffusa: tutto nasce da una campagna pubblicitaria degli anni ’70 che ha avuto un successo straordinario. Oggi molte famiglie giapponesi ordinano il loro menu di KFC con settimane di anticipo per la cena della vigilia. Il Capodanno, o Oshogatsu, è la celebrazione più importante dal punto di vista culturale ed è legato all’osechi-ryōri: eleganti scatole laccate, preparate con grande cura e riempite di cibi simbolici come fagioli di soia neri per la salute, uova di aringa per fertilità e prosperità, e tortini di pesce. L’ozoni, una zuppa regionale con mochi, è invece il piatto tradizionale della mattina di Capodanno.
Quanto si spende per mangiare?
Uno dei grandi pregi della tavola giapponese è che si mangia bene praticamente a ogni fascia di prezzo. I pasti economici, come ramen, gyudon, riso al curry e udon, costano in genere circa 500-1.200 ¥ (circa 3-7 €), mentre i minimarket propongono cibo sorprendentemente buono a cifre ancora più basse.
La maggior parte di chi viaggia può aspettarsi di spendere circa 2.500-5.000 ¥ (circa 15-29 €) al giorno per il cibo puntando soprattutto su opzioni economiche come street food e minimarket, oppure 6.000-12.000 ¥ (circa 35-70 €) preferendo ristoranti più curati. Le esperienze premium, come wagyu di alta qualità, sushi omakase e kaiseki, possono superare i 15.000-30.000 ¥ (circa 87-174 €) a persona. Quando pianifichi il budget complessivo per il viaggio, ricorda che il cibo può essere tanto frugale quanto un vero lusso, a seconda di quanto desideri concederti.
Come restare online mentre scopri la cucina giapponese
Organizzarsi in anticipo è utile, ma gran parte della scoperta gastronomica avverrà inevitabilmente una volta sul posto. Userai spesso il telefono per raggiungere un locale, controllare gli orari di apertura, fare una prenotazione, tradurre i menu o leggere le recensioni. Dati mobili affidabili rendono anche più semplice ordinare, pagare in digitale e condividere con chi è rimasto a casa quelle foto di piatti da far invidia.
Uno dei modi più semplici per restare online è usare un’eSIM, che ti permette di attivare i dati mobili senza sostituire la SIM fisica. Se questa tecnologia è nuova per te, dai un’occhiata alla nostra guida che spiega cos’è un’eSIM. Prima della partenza puoi acquistare un’eSIM per il Giappone e attivarla tramite l’app Saily, così sarà facile connetterti appena atterri. Ti basta scaricare l’app eSIM, scegliere un piano e sarai pronto per iniziare a esplorare l’incredibile scena gastronomica giapponese.
Need data in Japan? Get an eSIM!

1 GB
7 giorni
3,99 US$

3 GB
30 giorni
7,99 US$

5 GB
30 giorni
10,99 US$
Domande frequenti
Il riso si aggiudica il primato: è alla base di gran parte dei pasti tradizionali. Tra gli altri alimenti quotidiani più comuni ci sono noodles, zuppa di miso, pesce e diversi piatti a base di verdure.
Ufficialmente non ne esiste uno, ma il sushi è spesso considerato tale per la sua popolarità globale e la sua importanza culturale. Altri piatti comunemente accostati al Paese sono il ramen e il curry giapponese, entrambi amatissimi ovunque.
La tradizione culinaria giapponese è rinomata in tutto il mondo per l’attenzione ai dettagli, gli ingredienti freschi e i ricchi sapori umami. Cinque tra i piatti più conosciuti e rappresentativi del Giappone sono sushi, ramen, tempura, sashimi e udon. Insieme, raccontano bene la varietà della sua cucina.
Si chiama hara hachi bu (腹八分目): un insegnamento di ispirazione confuciana che invita a smettere di mangiare quando ci si sente pieni all’80% circa. È legato a un modo più consapevole di mangiare ed è particolarmente diffuso a Okinawa.
Una colazione tradizionale giapponese include spesso riso, zuppa di miso, pesce grigliato, sottaceti e verdure. Anche uova, alghe e fagioli di soia fermentati, o natto, sono altrettanto comuni al mattino.
Di solito arriva in diverse piccole portate, anziché in un'unica pietanza abbondante. Un esempio classico è l'ichiju sansai, cioè "una zuppa, tre piatti", che mette insieme riso, zuppa, una portata principale e qualche contorno per un pasto equilibrato.
Liberi di navigare
Connettiti subito con l'eSIM di Saily e naviga su internet senza problemi.






