Che cos'è il tethering? Come funziona e come attivarlo
Cos'è il tethering? Significa dover avere sempre il telefono con te, ovunque tu vada? Beh, non proprio. Il tethering è un modo per accedere a internet tramite lo smartphone nei luoghi in cui potresti avere difficoltà a trovare una buona connessione. Com’è possibile? Scopriamolo.

Indice
- Che cos'è il tethering?
- Hotspot e tethering: qual è la differenza?
- Tipi di tethering
- Tethering Wi-Fi
- Tethering Bluetooth
- Tethering USB
- Come funziona?
- Come attivare il tethering sul dispositivo
- Come attivarlo su iPhone
- Come attivarlo su Android
- Quanto costa?
- Vantaggi
- Svantaggi
- Come controllare il consumo di dati?
- Utilizzare il tethering quando viaggi all'estero
Che cos'è il tethering?
Questa funzione consiste nel condividere la connessione dati mobili del tuo smartphone con altri dispositivi, come laptop o tablet. Per farlo, di solito lo smartphone crea un hotspot Wi-Fi, ma puoi anche utilizzare il Bluetooth o un cavo USB, permettendo a più dispositivi di accedere a internet ovunque il dispositivo principale sia connesso alla rete cellulare.
Hotspot e tethering: qual è la differenza?
L'hotspot mobile è una delle modalità con cui puoi condividere la connessione, nello specifico tramite Wi-Fi. Il tethering è un termine più ampio, perché comprende anche la condivisione della connessione tramite USB o Bluetooth, non solo tramite Wi-Fi. In sostanza, si tratta dello stesso concetto: l'hotspot è semplicemente la versione che utilizza il Wi-Fi.
Tipi di tethering
Come abbiamo visto, puoi condividere la connessione internet del tuo smartphone con altri dispositivi tramite Wi-Fi, Bluetooth o USB. Ma quale modalità conviene scegliere? Vediamole nel dettaglio.
Tethering Wi-Fi
In questa modalità, il tuo smartphone crea una rete wireless a cui possono collegarsi altri dispositivi, condividendo così la connessione a internet tramite Wi-Fi. È veloce, facile da configurare e comoda da usare. Tuttavia, il tethering tramite Wi-Fi consuma più batteria rispetto a quello tramite Bluetooth o USB.
Tethering Bluetooth
In questo caso, il tuo smartphone condivide la connessione tramite Bluetooth anziché Wi-Fi. La velocità e la portata della connessione sono inferiori rispetto al Wi-Fi, ma il consumo della batteria è più contenuto.
Tethering USB
Questa modalità prevede di collegare lo smartphone a un computer tramite cavo e condividere la connessione internet attraverso questo collegamento cablato. Delle tre opzioni, è quella che offre la connessione più veloce e, allo stesso tempo, permette di ricaricare lo smartphone. Tuttavia, può essere utilizzata con un solo dispositivo alla volta, quindi è anche la soluzione meno flessibile.
Come funziona?
Il tethering utilizza i dati mobili dello smartphone e li condivide con altri dispositivi. Immagina di aprire una bottiglia di vino: il vino è internet, il tuo smartphone è il cavatappi e i dispositivi a cui condividi la connessione sono i bicchieri. Senza il cavatappi (il tuo smartphone), non puoi versare il vino (internet) nei bicchieri (i tuoi dispositivi).
Come attivare il tethering sul dispositivo
Attivare questa funzione sul tuo dispositivo mobile è semplice. Bastano pochi secondi e, una volta configurata la connessione di rete, puoi iniziare subito a utilizzare i dati.
Come attivarlo su iPhone
Su un iPhone puoi configurare un hotspot in tre modi diversi:
Per attivare il tethering Wi-Fi su iPhone, vai su “Impostazioni” > “Cellulare” > “Hotspot personale” (su alcuni iPhone potrebbe essere “Impostazioni” > “Hotspot personale”) e attiva l'opzione. Non dimenticare di abilitare la funzione “Consenti agli altri di accedere” e di impostare una password sicura.
Per attivare il tethering Bluetooth su iPhone, vai su “Impostazioni” > “Bluetooth” e abbina l'iPhone al dispositivo che vuoi collegare. Dopodiché, segui le istruzioni del tuo Mac o PC per configurare l'hotspot.
Per attivare il tethering USB su iPhone, vai su “Hotspot personale” nelle impostazioni dell'iPhone e attivalo. Comparirà una finestra che ti chiederà se vuoi autorizzare questo computer. Tocca “Autorizza” per consentire al computer di collegarsi all'hotspot dell'iPhone.
Queste istruzioni valgono per la maggior parte dei modelli di iPhone con iOS 13 o versioni successive. A seconda della versione di iOS, le impostazioni potrebbero presentare alcune differenze.
Come attivarlo su Android
Se ti stai chiedendo come configurare un hotspot su Android, ecco una breve guida ai tre tipi di tethering disponibili:
Per attivare il tethering Wi-Fi su Android, vai su “Impostazioni” > “Rete e Internet” > “Hotspot e tethering” (su alcuni smartphone Android potrebbe essere “Impostazioni” > “Hotspot portatile” o una voce simile). Cerca quindi la sezione relativa all'hotspot Wi-Fi (o “Hotspot portatile”) e attiva l'opzione. Non dimenticare di impostare una password sicura.
Per attivare il tethering Bluetooth su Android, vai su “Impostazioni” > “Rete e Internet” > “Hotspot e tethering” (su alcuni smartphone Android potrebbe essere “Impostazioni” > “Hotspot portatile” o una voce simile). Una volta lì, cerca la sezione relativa all'hotspot Bluetooth e attiva l'opzione. Ricorda di attivare il Bluetooth e associare lo smartphone a un altro dispositivo prima di configurare la connessione a internet.
Per attivare il tethering USB su Android, collega lo smartphone al computer tramite USB. Poi vai su “Impostazioni” > “Rete e Internet” > “Hotspot e tethering” (su alcuni smartphone Android potrebbe essere “Impostazioni” > “Hotspot portatile” o una voce simile). Cerca quindi la sezione relativa al tethering USB e attiva l’opzione.
Queste istruzioni valgono per la maggior parte dei dispositivi Android. Tuttavia, a seconda della versione di Android, le impostazioni potrebbero presentare alcune differenze.
Quanto costa?
Potresti chiederti se usare un hotspot comporta dei costi e, in caso affermativo, quanto. Il tethering è spesso incluso nel piano dati mobile mensile e non prevede costi aggiuntivi, a meno che tu non esaurisca i dati disponibili e debba acquistare un pacchetto aggiuntivo. Questi costi, però, possono variare in base all'operatore, al piano mobile e persino alla regione.
Se utilizzi un piano dati mobile illimitato, anche il tethering dovrebbe essere gratuito. Tuttavia, una volta raggiunto il limite di dati ad alta velocità, alcuni operatori potrebbero ridurre la velocità della connessione condivisa. Alcuni fornitori di servizi mobili potrebbero inoltre offrire pacchetti aggiuntivi per il tethering al costo di circa 4-26 €, a seconda dell'operatore e della quantità di dati utilizzata.
Vantaggi
Quando il Wi-Fi è instabile, richiede credenziali a cui non hai accesso o semplicemente non è disponibile, il tethering offre diversi vantaggi:
Comodità. Puoi collegare il laptop a internet in pochi minuti, anche se il Wi-Fi del bar non funziona.
Portabilità. Puoi condividere la connessione praticamente ovunque sia disponibile il segnale della rete cellulare.
Costi più bassi. Non devi pagare separatamente per i tuoi dispositivi: tutto il traffico passa attraverso lo smartphone che condivide la connessione mobile.
Un'unica connessione per più dispositivi. Soprattutto con il tethering Wi-Fi, puoi collegare contemporaneamente tutti i dispositivi che ti servono.
Più controllo rispetto al Wi-Fi pubblico. Sei tu a gestire la password e a decidere chi può accedere alla rete, un vantaggio importante rispetto alle reti aperte.
Un'alternativa affidabile quando internet non funziona. Quando il router di casa decide di prendersi una pausa, il tethering ti permette di restare online senza dover cercare soluzioni alternative.
Svantaggi
Questa funzione è molto comoda, ma non fa miracoli. Ecco alcuni aspetti da tenere presenti:
Consumo di dati. Videochiamate, sincronizzazione dei file sul cloud, aggiornamenti delle app e streaming possono consumare rapidamente diversi gigabyte.
Consumo della batteria. Una volta attivato il tethering, lo smartphone deve lavorare di più. La batteria si scaricherà più rapidamente e, in alcuni casi, il dispositivo potrebbe surriscaldarsi, soprattutto con il tethering Wi-Fi.
Limiti di velocità e stabilità. Il dispositivo collegato può raggiungere solo la velocità consentita dal segnale mobile e da eventuali limitazioni previste dal tuo piano.
Limitazioni dell'operatore. Alcuni piani bloccano il tethering, ne riducono la velocità o lo gestiscono in modo diverso rispetto all'uso dei dati direttamente sullo smartphone.
Rischi per la sicurezza se non presti attenzione. Password poco sicure o hotspot aperti rendono più facile per altre persone accedere alla tua rete.
Come controllare il consumo di dati?
È vero che il tethering può consumare rapidamente i dati mobili se lo utilizzi senza prestare attenzione. Se hai un piano dati mobile con un limite, ti consigliamo di evitare di guardare film o serie TV. È inoltre meglio evitare download di grandi dimensioni o giochi online, anche se alcuni giochi possono consumare meno dati di altri.
Per controllare quanti dati utilizza l'hotspot, ti basta aprire le impostazioni dello smartphone:
Su iPhone, vai su “Impostazioni” > “Cellulare” > “Utilizzo dati cellulare”. Puoi azzerare il contatore all'inizio della sessione di tethering per tenere traccia della quantità di dati utilizzata.
Su un dispositivo Android, vai su “Impostazioni” > “Rete e Internet” > “Utilizzo dati”. Qui puoi controllare il consumo complessivo dei dati mobili e, in alcuni casi, anche quello relativo al tethering.
Utilizzare il tethering quando viaggi all'estero
Potresti chiederti se puoi condividere la connessione del tuo smartphone anche quando sei all'estero. La risposta è sì, assolutamente! C'è però un aspetto da considerare: il telefono continuerà a utilizzare i tuoi dati mobili, quindi dovrai attivare il roaming internazionale e potresti ritrovarti a pagare costi molto elevati.
Per fortuna, esiste un'alternativa: puoi acquistare un piano dati prepagato tramite l'app eSIM Saily. Con Saily puoi configurare un hotspot eSIM e collegare i tuoi dispositivi a internet a un costo contenuto. L'app offre diversi piani dati in oltre 200 destinazioni nel mondo, aiutandoti a evitare gli elevati costi del roaming e la seccatura di acquistare una SIM locale. Puoi anche utilizzare il calcolatore del consumo dati di Saily per capire di quanti dati avrai bisogno durante il viaggio, in base alle tue abitudini di utilizzo di internet. Che tu debba concludere un affare di lavoro o goderti una vacanza al mare, Saily ti permette di avere sempre accesso ai dati mobili in modo rapido, semplice ed economico.

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Domande frequenti
Sì, può succedere. Il tethering utilizza gli stessi dati mobili inclusi nel piano del tuo smartphone e laptop e tablet spesso consumano più dati rispetto a un telefono. La sincronizzazione dei file sul cloud, il download degli aggiornamenti, la riproduzione automatica dei video e il backup delle foto avvengono in background e possono far aumentare rapidamente il consumo.
Sì, lo è. Tuttavia, molto dipende da come imposti la connessione. Ad esempio, utilizzare una password poco sicura per il tuo hotspot Wi-Fi può essere rischioso, perché persone malintenzionate potrebbero riuscire facilmente ad accedere alla rete e ai dati sensibili condivisi tra i dispositivi collegati. Anche utilizzare hotspot pubblici senza una VPN può comportare ulteriori rischi, perché queste reti possono essere prese di mira da persone che cercano di intercettare le informazioni sensibili degli utenti, attraverso i cosiddetti attacchi man-in-the-middle.
Questo messaggio indica che il tuo operatore mobile ha bloccato il tethering sul piano che utilizzi oppure che è necessario aggiungere un'opzione specifica per poterlo attivare. Su alcuni smartphone, soprattutto Android, l'attivazione del tethering può richiedere una verifica da parte dell'operatore per controllare che il tuo piano lo consenta. Se la verifica non va a buon fine, il tethering potrebbe essere disattivato oppure potrebbe comparire questo messaggio di avviso.
Sì, il tethering USB utilizza i dati mobili del tuo smartphone, proprio come un hotspot Wi-Fi o il tethering Bluetooth. Quando colleghi lo smartphone al computer tramite USB, il telefono condivide la connessione internet con il dispositivo collegato e i dati consumati durante questa operazione vengono scalati dal tuo piano dati mobile.
È una sorta di “controllo dei permessi” che alcuni smartphone effettuano con l'operatore prima di consentire il tethering. In pratica, il dispositivo verifica se il tuo piano prevede questa funzione. Se l'operatore non la autorizza, il tethering potrebbe essere bloccato o soggetto a limitazioni.
Un esempio è attivare il tethering Wi-Fi, cioè l'hotspot mobile, sullo smartphone e collegare il laptop perché il Wi-Fi dell'hotel è troppo lento o instabile. Un’altra possibilità è collegare lo smartphone al laptop con un cavo e utilizzare il tethering USB per avere una connessione internet stabile durante una videochiamata.
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