Quali iPhone sono compatibili con eSIM? Lista completa per il 2026

Se ti è mai capitato di armeggiare con una SIM durante un viaggio o di cercare una graffetta per aprire il vano SIM, allora l’eSIM potrebbe fare al caso tuo. Ormai standard sugli iPhone più recenti, permette di aggiungere un piano mobile senza sostituire fisicamente alcuna scheda. Una soluzione che ha reso la vita più semplice a chi viaggia spesso, lavora da remoto o utilizza due numeri sullo stesso dispositivo. In questa guida vedremo quali iPhone supportano l’eSIM, quali modelli permettono di usare due eSIM attive contemporaneamente e su quali Apple ha eliminato del tutto lo slot per la SIM fisica.

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21 min di lettura

Quali iPhone sono compatibili con eSIM? Lista completa per il 2026

Cos’è un’eSIM su iPhone?

Abbreviazione di “embedded SIM”, l’eSIM è un chip riscrivibile integrato direttamente nell’iPhone. Si attiva digitalmente dalle Impostazioni e permette al telefono di connettersi alla rete proprio come farebbe una SIM fisica. Nel tempo, le SIM sono diventate sempre più piccole: dalle vecchie schede in formato carta di credito si è passati alle nano-SIM. L’eSIM porta questa evoluzione ancora oltre, eliminando completamente la componente fisica.

Uno dei principali vantaggi della tecnologia eSIM è che trasforma l’iPhone in un dispositivo dual SIM senza bisogno di slot aggiuntivi. Ad esempio, puoi mantenere il tuo numero principale italiano e attivare un piano locale in Giappone per un weekend. I modelli più recenti consentono persino di utilizzare due eSIM contemporaneamente. E se cambi operatore, non devi aspettare la consegna di una nuova SIM o andare in negozio: puoi gestire tutto comodamente da casa.

Se vuoi capire meglio come funziona questa tecnologia o scoprire come configurare un’eSIM sul tuo iPhone, dai un’occhiata alla nostra guida completa dedicata alle eSIM. Troverai spiegazioni sulla tecnologia, i vantaggi e tutto quello che serve per iniziare.Lista completa degli iPhone con supporto eSIM

Apple non è sempre la prima azienda ad adottare nuove tecnologie, ma quando lo fa, punta tutto su quella direzione. Dal 2018, la tecnologia eSIM è passata dall’essere una funzionalità aggiuntiva piuttosto di nicchia a diventare il modo standard con cui gli iPhone si connettono alla rete mobile. Oggi alcuni modelli sono persino arrivati a eliminare completamente lo slot per la SIM fisica a livello globale.

Qui sotto trovi la lista completa degli iPhone compatibili con eSIM, a partire dai modelli più recenti (e talvolta più audaci — sì, stiamo parlando proprio dell’iPhone 17 Pro color arancione segnaletico). Una panoramica utile sia se stai pensando a un upgrade, sia se vuoi semplicemente capire quali funzionalità supporta il tuo modello attuale.

I modelli di iPhone più recenti (serie 17, iPhone Air e serie 16, incluso iPhone 16e)

Questi sono gli iPhone più recenti sul mercato e Apple ha ormai abbracciato completamente la tecnologia eSIM. Alcuni modelli hanno eliminato del tutto il vano SIM, altri supportano due eSIM attive contemporaneamente. E almeno uno ha fatto discutere online per la sua colorazione arancione fluo.

  • iPhone 17, 17 Pro e 17 Pro Max — Tutti e tre supportano due eSIM attive contemporaneamente e, in alcuni mercati, vengono venduti senza slot per la SIM fisica. Lo spazio interno recuperato grazie all’eliminazione del vano SIM ha anche permesso ad Apple di integrare una batteria leggermente più capiente: un piccolo ma utile vantaggio per chi viaggia spesso o passa molto tempo fuori casa.

  • iPhone Air — È l’iPhone più sottile mai realizzato e il primo modello completamente eSIM-only a livello globale. Nessuna variante regionale con SIM fisica: un unico modello internazionale, senza vano SIM e con un design audace che ha attirato molta attenzione.

  • iPhone 16, 16 Plus, 16 Pro e 16 Pro Max Questi modelli supportano il sistema dual eSIM e, negli Stati Uniti, vengono venduti senza slot per la SIM fisica. Nei mercati internazionali, invece, è ancora presente uno slot nano-SIM insieme alla compatibilità eSIM.

  • iPhone 16e — Un modello leggermente più compatto ed economico, ma con supporto completo alle eSIM e lo stesso design senza SIM fisica in alcuni mercati. È particolarmente apprezzato da chi viaggia spesso e non ha bisogno delle funzionalità Pro, ma vuole comunque gestire la connettività in totale libertà.

La serie iPhone 17 non è la prima ad aver eliminato il vano SIM, ma è la prima in cui lo spazio recuperato è stato utilizzato per un miglioramento concreto: una batteria più capiente. Anche se nei modelli venduti in altri Paesi è ancora presente uno slot per la SIM fisica, questa generazione dimostra che l’eSIM non è più soltanto una comodità, ma una tecnologia che sta iniziando a influenzare direttamente il design degli smartphone.

Serie iPhone 15 (2023)

La serie iPhone 15, che include iPhone 15, 15 Plus, 15 Pro e 15 Pro Max, ha proseguito la transizione di Apple verso dispositivi sempre più orientati all’eSIM. Come già accaduto con la serie iPhone 14, in alcuni mercati questi modelli sono stati lanciati senza slot per la SIM fisica, rendendo l’eSIM l’unica opzione per la connettività mobile.

Le versioni internazionali continuavano invece a includere uno slot nano-SIM, ma tutti i modelli supportavano anche due eSIM attive contemporaneamente. Con questa generazione, l’eSIM è diventata ormai lo standard. Per maggiori dettagli, puoi consultare la nostra guida completa dedicata all’eSIM su iPhone 15.

Serie iPhone 14 (2022)

La serie iPhone 14 ha segnato un punto di svolta nella strategia SIM di Apple. Per la prima volta, alcuni modelli sono arrivati sul mercato senza alcuno slot per la SIM fisica. iPhone 14, 14 Plus, 14 Pro e 14 Pro Max sono stati i primi iPhone eSIM-only, segnando chiaramente la direzione intrapresa da Apple. 

Tutti i modelli della serie supportano la dual eSIM. Nelle versioni internazionali Apple ha continuato a offrire anche uno slot nano-SIM, ma il cambiamento era ormai iniziato: il vano SIM fisico stava progressivamente scomparendo.

Serie iPhone 13 (2021)

La serie iPhone 13 (iPhone 13, 13 mini, 13 Pro e 13 Pro Max) ha portato l’esperienza eSIM su iPhone a un nuovo livello. È infatti la prima generazione a supportare due eSIM attive contemporaneamente, trasformando l’iPhone in un vero dispositivo dual SIM ideale sia per il lavoro che per i viaggi. Allo stesso tempo, resta disponibile anche il supporto alla nano-SIM fisica, così puoi scegliere se utilizzare solo eSIM oppure combinare un’eSIM con una SIM tradizionale.

In pratica, la serie iPhone 13 ha reso gli iPhone tra gli smartphone più completi per chi utilizza l’eSIM. Ad esempio, puoi arrivare in un nuovo Paese, attivare un piano dati locale in digitale e continuare comunque a usare il tuo numero principale. Una direzione seguita ormai anche da dispositivi Google Pixel e da molti altri smartphone recenti, che stanno progressivamente abbandonando le SIM fisiche.

Serie iPhone 12 (2020)

La famiglia iPhone 12 (iPhone 12, 12 mini, 12 Pro e 12 Pro Max) ha consolidato l’approccio di Apple all’eSIM, rendendola una soluzione sempre più accessibile al grande pubblico. Ogni modello supporta il dual SIM con una nano-SIM fisica e un’eSIM, permettendo di mantenere il proprio numero principale sulla SIM tradizionale e aggiungere un piano dati da viaggio in formato digitale. Una configurazione semplice che ha reso la serie iPhone 12 particolarmente apprezzata da chi viaggia spesso e da chi lavora da remoto.

Sulla serie iPhone 12 può essere attiva una sola eSIM alla volta insieme alla SIM fisica, anche se è possibile memorizzare più profili eSIM e passare facilmente da uno all’altro quando necessario. Una menzione speciale va all’iPhone 12 mini, che offre la stessa flessibilità dual SIM in un formato più compatto, perfetto da portare sempre con sé.

Serie iPhone 11 (2019)

La serie iPhone 11 ha proseguito l’espansione dell’eSIM iniziata con iPhone XR e iPhone XS. Tutti i modelli supportano la dual SIM con una nano-SIM fisica e un’eSIM. Questa generazione non consente però di utilizzare due eSIM attive contemporaneamente, anche se è possibile salvare più profili eSIM e passare da uno all’altro quando necessario. Le versioni vendute in Cina continentale e molti modelli distribuiti a Hong Kong e Macao supportano due SIM fisiche e, nella maggior parte dei casi, non includono la compatibilità eSIM. Per maggiori dettagli e istruzioni sulla configurazione, puoi consultare la nostra guida dedicata alla compatibilità eSIM di iPhone 11.

iPhone XR, XS e XS Max (2018)

È da qui che tutto è iniziato. iPhone XR, XS e XS Max sono stati i primi iPhone compatibili con eSIM, portando questa tecnologia nella gamma principale di Apple e introducendo finalmente una vera esperienza dual SIM. Per chi viaggiava spesso, significava poter mantenere il proprio numero principale e aggiungere un piano locale senza dover gestire più SIM fisiche.

In sostanza, questi modelli supportano un’eSIM insieme a una nano-SIM fisica, quindi è possibile utilizzare entrambe contemporaneamente. Non supportano invece due eSIM attive nello stesso momento. Le versioni destinate al mercato cinese offrivano esclusivamente il dual SIM fisico, senza compatibilità eSIM. Apple ha aperto la strada in questo segmento e, poco dopo, anche altri produttori come Samsung hanno iniziato a introdurre un supporto più ampio alle eSIM con la serie Galaxy S20 nel 2020.

Modelli iPhone SE

Anche la gamma iPhone SE supporta pienamente la tecnologia eSIM. La linea SE offre funzionalità moderne in un formato più compatto e a un prezzo più accessibile, motivo per cui continua a essere una scelta apprezzata da chi viaggia spesso e da chi preferisce smartphone essenziali ma completi.

  • iPhone SE (3ª generazione, 2022). Supporta un’eSIM e una nano-SIM fisica e, se non utilizzi una SIM tradizionale, consente anche di usare due eSIM attive contemporaneamente. In pratica, offre una vera esperienza dual SIM in un iPhone compatto.

  • iPhone SE (2ª generazione, 2020). Supporta un’eSIM insieme a una nano-SIM fisica. È possibile salvare più profili eSIM e passare facilmente da uno all’altro, ma solo un’eSIM alla volta può essere attiva.

Se cerchi un iPhone compatto ma con funzionalità eSIM molto simili a quelle dei modelli più recenti, iPhone SE di terza generazione resta una delle opzioni più interessanti.

Quali iPhone NON supportano l’eSIM?

L’eSIM è arrivata sugli iPhone nel 2018 con iPhone XR, XS e XS Max. Tutti i modelli precedenti sono stati progettati prima dell’introduzione di questa tecnologia e funzionano esclusivamente con SIM fisiche.

Modelli senza supporto eSIM:

  • iPhone X

  • iPhone 8 e 8 Plus

  • iPhone 7 e 7 Plus

  • iPhone 6s e 6s Plus

  • iPhone 6 e 6 Plus

  • iPhone SE (1ª generazione)

  • iPhone 5s, 5c, 5 e modelli precedenti

Se utilizzi uno di questi modelli, non significa che il dispositivo sia ormai superato. Le nano-SIM fisiche continuano a offrire una connessione affidabile e cambiare operatore è semplice: basta spostare la SIM da un telefono all’altro.

Se però stai pensando di passare a un modello più recente per avere due linee o gestire più facilmente i dati durante i viaggi, l’eSIM offre una flessibilità decisamente maggiore. A partire da iPhone XR puoi aggiungere piani mobili in digitale e, sui modelli più recenti, utilizzare due eSIM contemporaneamente oppure combinare una SIM fisica con un’eSIM. Nella nostra guida dedicata alla dual SIM su iPhone trovi maggiori dettagli sul funzionamento delle configurazioni dual SIM, sulle combinazioni supportate dalle diverse generazioni e sui vantaggi per chi viaggia spesso o lavora in mobilità.

Differenze regionali: dove alcuni iPhone non supportano l’eSIM

Apple vende varianti dello stesso iPhone pensate per mercati specifici. Nella maggior parte del mondo, gli iPhone a partire da XR supportano la tecnologia eSIM. In alcuni Paesi, però, la compatibilità eSIM è limitata o completamente assente, sostituita dal supporto dual SIM fisico. Se hai acquistato il tuo iPhone all’estero oppure stai valutando un modello importato, conviene controllare quale versione possiedi prima di affidarti esclusivamente all’eSIM.

iPhone venduti in Cina continentale

In Cina continentale, l’eSIM rappresenta ancora un’eccezione. La maggior parte degli iPhone venduti sul mercato cinese supporta due nano-SIM fisiche e non offre compatibilità eSIM. L’eccezione principale è iPhone Air (modello A3518), che supporta l’eSIM anche in Cina. Se possiedi una variante cinese di un altro modello di iPhone, l’assenza del supporto eSIM rimarrà tale anche quando viaggi all’estero. Potrai comunque utilizzare due nano-SIM fisiche, ma non sarà possibile aggiungere un piano digitale tramite app o QR code eSIM. 

Se per te la compatibilità eSIM è importante, conviene scegliere una versione internazionale dell’iPhone oppure iPhone Air (A3518). Se invece preferisci utilizzare SIM fisiche, i modelli destinati al mercato cinese permettono comunque di gestire due linee in modo affidabile.

iPhone venduti a Hong Kong e Macao

Hong Kong e Macao rappresentano un caso particolare. La maggior parte degli iPhone venduti in questi mercati supporta due nano-SIM fisiche e non offre compatibilità eSIM. Esistono però alcune eccezioni, quindi chi desidera utilizzare un’eSIM dovrebbe verificare attentamente il modello prima dell’acquisto o dell’importazione.

Modelli compatibili con eSIM a Hong Kong e Macao:

  • iPhone Air 

  • iPhone 13 mini 

  • iPhone 12 mini 

  • iPhone SE (2020) 

  • iPhone XS 

Tutte le altre varianti recenti destinate a Hong Kong e Macao utilizzano esclusivamente due nano-SIM fisiche. Se il codice prodotto del tuo iPhone termina con “ZP/A”, significa che si tratta di un modello destinato a questi mercati. Per verificare con certezza la compatibilità eSIM, puoi seguire le istruzioni riportate nelle sezioni successive della guida.

Quante eSIM può memorizzare un iPhone?

Puoi pensare alle eSIM come a dei profili salvati direttamente sul telefono. La maggior parte degli iPhone può memorizzare fino a otto eSIM o più. Ad esempio, puoi salvare il tuo numero principale, un piano dati da viaggio e una linea di lavoro, per poi passare facilmente da uno all’altro nelle “Impostazioni” —> “Cellulare” o “Dati mobili” quando necessario. Una cosa, però, è il numero di profili che puoi salvare; un’altra è quante eSIM puoi utilizzare contemporaneamente.

Sugli iPhone 13 e modelli successivi è possibile usare due eSIM attive nello stesso momento, quindi due linee completamente digitali senza alcuna SIM fisica inserita. Sui modelli precedenti compatibili con eSIM — come iPhone XR, XS, serie 11, serie 12 e iPhone SE (2ª generazione) — puoi invece utilizzare un’eSIM attiva insieme a una nano-SIM fisica. Anche in questi casi, però, è possibile salvare più profili eSIM e attivarli all’occorrenza, ad esempio quando viaggi o cambi operatore.

Se vuoi un riepilogo dettagliato modello per modello e qualche consiglio sulla configurazione, puoi consultare la nostra guida dedicata a quante eSIM può supportare un iPhone.

eSIM vs SIM fisica: qual è la scelta migliore su iPhone?

La tecnologia eSIM elimina completamente la SIM fisica e rende il piano mobile interamente digitale. Apple ha iniziato a introdurla con iPhone XS, estendendola poi ai modelli successivi fino ad arrivare a dispositivi che, in alcuni mercati, non includono più nemmeno il vano SIM. L’esperienza è più semplice e immediata: puoi attivare un piano in pochi minuti, cambiare operatore senza andare in negozio e utilizzare due linee contemporaneamente sui modelli più recenti. Chi viaggia spesso apprezza particolarmente questa flessibilità. Basta arrivare a destinazione, attivare un piano dati locale e iniziare subito a navigare. Per approfondire tutti i vantaggi, puoi consultare la nostra guida dedicata ai benefici dell’eSIM. E ormai è chiaro che questa tecnologia è destinata a restare: oltre agli iPhone, anche molti smartphone Samsung Galaxy, Google Pixel e altri modelli recenti supportano l’eSIM.

Detto questo, le SIM fisiche hanno ancora alcuni vantaggi. Funzionano perfettamente anche sui dispositivi meno recenti, possono essere spostate rapidamente su un telefono secondario e, in alcune aree o con determinati operatori, rappresentano ancora la soluzione principale. Se utilizzi spesso dispositivi più datati o cambi smartphone frequentemente, una SIM fisica può risultare più pratica. Il compromesso, però, è la comodità: è necessario aprire il vano SIM, gestire fisicamente la scheda e spesso serve recarsi in negozio per attivare un nuovo piano.

Per la maggior parte delle persone, l’eSIM resta la scelta più semplice e veloce. I modelli più recenti permettono anche di utilizzare due eSIM contemporaneamente, rendendo molto più pratiche le configurazioni dedicate a lavoro e viaggi. Se però il tuo operatore non supporta ancora l’eSIM o utilizzi hardware meno recente, la SIM fisica continua a essere una soluzione valida. Per un confronto più dettagliato tra configurazione, roaming, affidabilità e flessibilità, puoi leggere la nostra guida completa dedicata a eSIM vs SIM fisica.

Come verificare se il tuo iPhone supporta l’eSIM

Non tutti gli iPhone sono identici e alcune varianti regionali non includono il supporto eSIM. Il modo più rapido per verificare la compatibilità del tuo dispositivo è controllare le impostazioni: bastano pochi minuti. Nella maggior parte dei casi, è sufficiente cercare l’opzione per aggiungere un piano cellulare oppure controllare il numero di modello. Se non trovi nulla, è possibile che il tuo iPhone sia una variante specifica per un determinato mercato o un modello meno recente. In caso di dubbi, puoi sempre contattare il tuo operatore per verificare la disponibilità dell’eSIM sul tuo dispositivo e sulla tua rete.

Metodo 1: controllare le “Impostazioni”

Vai su “Impostazioni” —> “Generali” —> “Info”. Qui troverai il “Codice modello” o “Numero parte”. Il suffisso indica il mercato di destinazione del dispositivo: ad esempio, “CH/A” identifica i modelli destinati alla Cina continentale, mentre “LL/A” quelli distribuiti negli Stati Uniti.

Metodo 2: controllare il numero di modello

Nella stessa sezione “Info”, tocca una volta “Numero modello” per visualizzare il codice che inizia con la lettera “A”, ad esempio A2644. Questo identifica la variante hardware del dispositivo ed è utile per verificare le liste di compatibilità dettagliate.

Metodo 3: digitare un codice

Puoi anche digitare *#06# direttamente dall’app Telefono. Se, insieme ai numeri IMEI, compare anche un codice EID, significa che il tuo iPhone supporta l’eSIM.

In alternativa, vai su “Impostazioni” —> “Cellulare” o “Dati mobili” e controlla se è presente l’opzione “Aggiungi eSIM” o “Aggiungi piano cellulare”. Se questa voce non compare, il tuo modello probabilmente non supporta le eSIM.

Come configurare un’eSIM sugli iPhone compatibili

Configurare un’eSIM richiede pochi minuti e puoi fare tutto direttamente dalle Impostazioni dell’iPhone. Prima di iniziare, assicurati di avere tutto il necessario: un iPhone sbloccato, un operatore o provider eSIM compatibile e una connessione Wi-Fi per scaricare il profilo eSIM. Se non sai se il tuo iPhone sia sbloccato, puoi verificarlo rapidamente nelle impostazioni del dispositivo.

Ecco alcuni dei modi più comuni per aggiungere un’eSIM su iPhone:

  • Il tuo operatore può attivare l’eSIM direttamente tramite l’Attivazione operatore. Potresti visualizzare una notifica durante la configurazione dell’iPhone oppure nelle Impostazioni. Segui i passaggi sullo schermo e scegli quale linea utilizzare per chiamate, messaggi e dati.

  • Puoi aggiungere un’eSIM scansionando un QR code oppure inserendo manualmente i dati forniti dal tuo operatore. Vai su “Impostazioni” —> “Cellulare” —> “Aggiungi eSIM” e scansiona il QR code ricevuto dall’operatore o dall’app. Se invece hai ricevuto informazioni come indirizzo SM-DP+ e codice di attivazione, seleziona l’inserimento manuale e aggiungili direttamente nelle impostazioni.

  • Puoi trasferire un’eSIM già esistente da un altro iPhone tramite Trasferimento rapido eSIM. Tieni entrambi i dispositivi vicini e utilizza l’opzione di trasferimento durante la configurazione oppure successivamente da “Impostazioni” —> “Cellulare” per copiare l’eSIM tramite Bluetooth.

Se vuoi vedere schermate passo passo e istruzioni più dettagliate, puoi consultare la nostra guida su come installare un’eSIM su iPhone. Se invece stai passando a un nuovo dispositivo e vuoi trasferire il tuo piano mobile, trovi tutti i passaggi nella guida dedicata a come trasferire un’eSIM su un nuovo iPhone.

Risoluzione dei problemi: cosa fare se un’eSIM non funziona

La maggior parte dei problemi legati alle eSIM dipende da piccoli errori di configurazione più che da un malfunzionamento dell’iPhone. Nella maggior parte dei casi, bastano alcuni controlli rapidi per risolvere la situazione. Inizia verificando le impostazioni del dispositivo e, se necessario, passa poi ai controlli relativi alla rete e all’operatore.

Prova questi passaggi nell’ordine indicato:

  1. Verifica che il tuo dispositivo supporti l’eSIM. Vai su “Impostazioni” —> “Generali” —> “Info” e cerca la voce EID o SIM digitale. Se non compare alcun EID, è possibile che il tuo modello non supporti l’eSIM. Puoi anche confrontare il dispositivo con la nostra lista di iPhone compatibili con eSIM per avere conferma.

  2. Controlla che il tuo operatore supporti l’eSIM con il tuo piano mobile. Alcuni operatori limitano il supporto eSIM in base al Paese o al tipo di abbonamento. Se hai dubbi, contatta il tuo operatore per verificare disponibilità e attivazione dell’eSIM sul tuo account.

  3. Assicurati che il tuo iPhone sia sbloccato. Vai su “Impostazioni” —> “Generali” —> “Info” e controlla se sono presenti limitazioni dell’operatore. Se compare la dicitura “Nessuna restrizione SIM”, il dispositivo è sbloccato. In caso contrario, potresti dover utilizzare lo stesso operatore oppure richiedere lo sblocco dell’iPhone.

  4. Assicurati di avere una connessione internet stabile durante la configurazione. Per scaricare e attivare un’eSIM è necessaria una connessione Wi-Fi o dati mobili. Prima di riprovare, collegati a una rete Wi-Fi affidabile.

  5. Riavvia l’iPhone. Spegni e riaccendi il dispositivo per eliminare eventuali problemi temporanei.

  6. Attiva e disattiva la modalità aereo. Abilita la modalità aereo, attendi una decina di secondi e poi disattivala per aggiornare la connessione alla rete mobile.

  7. Controlla lo stato di attivazione nelle impostazioni. Vai su “Impostazioni” —> “Cellulare” o “Dati mobili” e verifica la linea che hai aggiunto.

Se nessuno di questi passaggi risolve il problema, contatta il tuo operatore e chiedi un nuovo QR code. Se il dispositivo supporta l’eSIM ma l’attivazione continua a non andare a buon fine, l’operatore può inviare un nuovo profilo eSIM oppure verificare eventuali blocchi sull’account. E se stai ancora scegliendo quale iPhone acquistare, controlla attentamente la compatibilità eSIM del modello prima dell’acquisto per evitare sorprese in seguito.

La migliore eSIM per iPhone: l’app eSIM Saily

Saily rende l’utilizzo delle eSIM semplice e immediato. Funziona con tutti gli iPhone compatibili con eSIM, a partire da iPhone XS, ed è compatibile anche con altri dispositivi Apple che supportano questa tecnologia. Basta scegliere una destinazione, attivare un piano e connettersi senza dover andare in negozio o sostituire SIM fisiche.

Iniziare è semplice. Puoi consultare i piani eSIM Saily in base alla destinazione e installare il piano in pochi minuti. L’attivazione può avvenire direttamente tramite l’app oppure scansionando il QR code ricevuto con la fotocamera dell’iPhone. Una volta aggiunta, la nuova linea comparirà nelle Impostazioni e potrai decidere quando attivarla.

Con Saily, viaggiare diventa più pratico grazie a piani convenienti e a un’attivazione rapida. Puoi mantenere il tuo numero principale, aggiungere dati locali e continuare il viaggio senza complicazioni. Vuoi provarla? Scarica l’app eSIM Saily e configura il tuo primo piano in pochi minuti.

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