Quanti GB consuma Netflix per guardare un film?
Partiamo da un’informazione fondamentale. Su Netflix esistono 4 diverse impostazioni di consumo dati: basso, medio, alto e auto. Per sapere quanti GB consumi guardando “Joker” o “C’è ancora domani” è prima necessario considerare queste variabili. Ecco, allora, una rapida panoramica su quanto consuma Netflix per due ore di streaming nelle diverse modalità di visione:
Basso: fino a 0,6 GB con una qualità del video praticamente minima
Medio: fino a 1,4 GB con qualità standard
Alto:
In SD (modalità video standard): in questa modalità, Netflix utilizza fino a 2 GB di dati per un film di due ore. Con una risoluzione di 480p è l’opzione ideale per chi usa di solito schermi piccoli, per chi vuole ridurre il consumo di dati e per chi ama i classici anni 80 (!).
In HD (alta definizione): con una risoluzione di 720p o 1080p, quindi con una qualità dell’immagine superiore, lo streaming in HD richiede circa 6 GB di dati. Ma lo sappiamo che certi film o li guardi in HD o è meglio leggere un bel libro.
In Ultra HD (ultra alta definizione o 4k): il consumo di dati può arrivare a circa 14GB in questa modalità, che utilizza una risoluzione di 2160p, la più alta disponibile. Ideale per chi ha piani dati illimitati e per gli amanti della saga di “Fast and Furious”.
Auto: lo dice il nome, questa impostazione permette di bilanciare consumo e qualità in base alla velocità della connessione internet.
Questi dati sono solo una stima e possono variare, seppure di poco, dal consumo effettivo, che dipende anche dalla compressione utilizzata da Netflix per ottimizzare la trasmissione video.
Quanto traffico dati consuma Netflix per guardare un episodio di una serie TV?
Se, invece, quello che ti interessa è quanto traffico dati consuma un episodio di “Bridgerton” o “Monsters”, consideriamo la durata approssimativa di un’ora e le stesse impostazioni di consumo e modalità di visione già citate per lo streaming dei film:
Basso: fino a 0,3 GB
Medio: fino a 0,7 GB
Alto:
Come tenere il consumo dei dati di Netflix sotto controllo
Esistono diversi modi, anche piuttosto semplici ed efficaci, per tenere sotto controllo il consumo dei dati su Netflix e goderti comunque i contenuti che ami, quindi non devi necessariamente sacrificare la tua indole da binge watcher per il portafoglio e per un piano dati limitato. Ecco alcuni di questi suggerimenti:
Scarica i contenuti in anticipo: ti aspetta un volo di 12 ore per il Giappone e i film della compagnia aerea non incontrano i tuoi gusti? Seppure “Scontro tra Titani” è ormai un classico dei voli intercontinentali, sappiamo che vuoi guardare di meglio (senza offesa per i titani). Netflix ti permette di scaricare film e serie TV per la visione offline, un ottimo modo per ridurre il consumo di giga durante la riproduzione.
Controlla le impostazioni di riproduzione: puoi modificare la qualità video direttamente nelle impostazioni sul sito della piattaforma, alla voce “Account”. Puoi scegliere, ad esempio, la modalità tra Standard e Bassa per risparmiare giga.
Controlla le impostazioni dati sull’app: nelle impostazioni dell’app Netflix, in “Riproduzione video” ti basta selezionare “Consumo dati cellulare”. Puoi anche modificare le impostazioni per il consumo dei dati quando intendi scaricare un contenuto, attivando “Solo Wi-Fi” alla voce “Download”.
Disattivare la riproduzione automatica: la riproduzione automatica degli episodi successivi o dei trailer è tra le cose più fighe di Netflix, lo sappiamo, ma sappiamo anche che questo può consumare dati internet inutilmente, quindi è preferibile disattivarla nelle impostazioni.
Utilizzare una eSIM: che tu sia in auto sulla Route 66 o in un ramen restaurant a Tokyo, potrebbe venirti la tentazione di finire l’episodio che avevi iniziato sull’aereo. Senza una eSIM, come Saily, però, il rischio è di ricevere una bolletta per il roaming da capogiro. Ora, a meno che tu non abbia il reddito di Adam Sandler o Margot Robbie, ti suggeriamo vivamente di prendere in considerazione questa opzione.
Per tenere davvero sotto controllo il consumo dei tuoi giga durante lo streaming, puoi utilizzare un calcolatore del consumo di dati: uno strumento semplice e pratico che ti permette di stimare quanti GB utilizzerai in base alle ore di visione e alla qualità scelta. In questo modo, potrai gestire meglio il tuo piano dati e evitare spiacevoli sorprese in bolletta.
Se sei in viaggio e vuoi restare entro il tuo budget dati, dai un’occhiata anche alla nostra guida su quanti giga consuma Google Maps, quanti giga consuma WhatsApp, quanti giga consuma YouTube e quanti giga consuma Spotify.