Consigli per preparare il viaggio
Una buona organizzazione è fondamentale per affrontare il viaggio senza intoppi. Ecco cinque consigli utili per prepararti alla partenza.
1. Controlla i requisiti per il visto
Per prima cosa, verifica se hai bisogno di un visto per entrare in Giappone. Per chi viaggia con passaporto italiano, non è necessario un visto per soggiorni brevi fino a 90 giorni. Per avere conferma dei requisiti aggiornati, puoi consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri giapponese (opens in a new tab), dove trovi l'elenco dei Paesi i cui cittadini sono esenti dall'obbligo di visto. Controlla anche la data di scadenza del passaporto.
Assicurati inoltre di compilare i moduli obbligatori per l'immigrazione e la dogana. Puoi farlo anche durante il volo, ma è molto più semplice e veloce completare tutto online. Ti basta accedere a Visit Japan Web (opens in a new tab) il giorno prima della partenza, registrarti, inserire i dati richiesti e salvare il codice QR generato. All'arrivo, mostralo agli addetti ai controlli di immigrazione e doganali insieme al passaporto.
Se arrivi senza aver compilato questi documenti, dovrai farlo direttamente in aeroporto, con il rischio di dover fare la fila.
2. Impara alcune frasi di base in giapponese
Anche se è la tua prima volta nel Paese, probabilmente conosci già qualche parola di base, come arigatou (grazie) o konnichiwa (ciao). Ma se vuoi arricchire un po’ il tuo giapponese, ecco alcune frasi che vale la pena ricordare mentre esplori la città:
Ohayou gozaimasu — Buongiorno
Konbanwa — Buonasera
Sayounara — Arrivederci (formale, usato soprattutto quando ci si separa per un periodo più lungo)
Arigatou gozaimasu — Grazie mille
Sumimasen — Mi scusi / scusa
Hai — Sì
Iie — No
Daijobu desu — Va bene / sto bene (un'ottima alternativa al piuttosto categorico iie [no], ad esempio quando vuoi rifiutare una busta della spesa in un negozio)
Sumimasen, menu onegaishimasu — Mi scusi, posso avere il menù?
Kore o kudasai — Vorrei questo, per favore.
Onegai shimasu — Per favore (formale, usato quando si chiede qualcosa)
Hitori desu — Un posto per una persona (formale, usato nei ristoranti)
Futari desu — Siamo in due (formale, usato nei ristoranti)
Gochisosama deshita — Era tutto delizioso / grazie per il pasto (formale, perfetto da usare quando si lascia un ristorante)
Dōzo — Ecco a te / prego (usato quando si porge qualcosa a qualcuno)
È anche importante sapere che molte persone del posto, pur essendo accoglienti, potrebbero essere restie a parlare inglese, soprattutto all’inizio (o potrebbero non parlarlo affatto). Quindi, se hai bisogno di chiedere aiuto, assicurati di salutare prima in giapponese. Anche app come Google Traduttore possono essere molto utili per comunicare con la gente del posto.
3. Procurati un’eSIM o un Pocket Wi-Fi
Quando sei in giro per la città, avere accesso ai dati mobili è praticamente indispensabile. Certo, ci sono molti luoghi che offrono il Wi-Fi gratuito, ma le reti Wi-Fi pubbliche non sono sicure e, soprattutto, potresti non trovarne una proprio quando ne hai bisogno. La soluzione più semplice è procurarti un’eSIM oppure un Pocket Wi-Fi. In questo modo potrai rimanere online ovunque ti trovi.
4. Prenota l’alloggio in anticipo
Prenotare per tempo permette di risparmiare e di avere più opzioni a disposizione. Tuttavia, molto dipende dal periodo in cui hai intenzione di partire. Quando cerchi dove soggiornare, cerca di evitare periodi come la stagione dei ciliegi in fiore (inizio aprile), la Golden Week (dal 29 aprile al 5 maggio), l’Obon (metà agosto) e Capodanno, perché in queste date i prezzi aumentano notevolmente.
5. Prepara la valigia in base alla stagione e a quanto camminerai
Dal punto di vista climatico, Tokyo è simile a Washington D.C. (entrambe le città si trovano in una zona dal clima subtropicale umido). La capitale è quindi un'ottima meta in autunno o in inverno, quando la temperatura scende raramente sotto gli 0 °C. La primavera è probabilmente il periodo migliore per visitare il Giappone, grazie alle temperature miti e alle numerose giornate di sole. In estate, invece, può fare piuttosto caldo e l'umidità può essere elevata, con temperature che arrivano fino a 35 °C, quindi è importante portare con sé abiti leggeri e crema solare.
Vale anche la pena ricordare che Tokyo non è esattamente una destinazione a misura di valigia. Se non vuoi imprecare contro tutto e tutti mentre, ancora alle prese con il jet lag, trascini i bagagli su un'altra rampa di scale, mantieni essenziale la tua lista di cosa portare in Giappone. In alternativa, puoi utilizzare un servizio di trasporto bagagli, una soluzione molto diffusa e conveniente. Tuttavia, in alcuni casi, potresti arrivare a destinazione prima dei tuoi bagagli!
Tieni presente anche quanto è estesa l'area metropolitana. Tokyo conta 14 milioni di abitanti, mentre la Greater Tokyo Area (che comprende sei prefetture) ne conta 41 milioni, il che la rende l'area metropolitana più popolosa del mondo. Eppure, nonostante le sue dimensioni, la città è estremamente adatta a chi si sposta a piedi, grazie ai numerosi parchi, passaggi sopraelevati, scale e persino corsie pedonali dedicate in alcune strade più piccole. Preparati quindi a camminare molto e indossa un paio di scarpe comode e già rodate. Anzi, portane due paia: i tuoi piedi ti ringrazieranno.
Consigli per muoversi
Di seguito trovi alcuni consigli per orientarti meglio e rendere gli spostamenti a Tokyo un po’ più semplici.
6. Procurati una carta IC Suica o Pasmo
Per spostarti comodamente, hai a disposizione le carte IC (Integrated Circuit) giapponesi, un vero e proprio asso nella manica per i trasporti pubblici a Tokyo e nelle altre grandi città del Paese. Puoi usarle per pagare la metropolitana, gli autobus e i treni interurbani, senza dover acquistare ogni volta biglietti o abbonamenti separati. E non è tutto. Con carte come Welcome Suica e Pasmo puoi anche accedere alle linee Shinkansen (assicurati prima di abbinarle al tuo biglietto), fare acquisti nella maggior parte dei negozi o persino pagare la cena al ristorante. Per sapere se un negozio o un ristorante accetta le carte IC, cerca l'apposito adesivo vicino alla cassa.
Puoi procurarti la carta IC non appena atterri negli aeroporti di Haneda o Narita oppure presso gli sportelli automatici dedicati alle carte IC, presenti in luoghi come la stazione centrale di Tokyo o quella di Shibuya. Ti basta cercare un distributore di Welcome Suica (la versione della Suica pensata per chi visita il Giappone) o di Pasmo e seguire le istruzioni sullo schermo. Suica e Pasmo offrono servizi praticamente identici, quindi non c'è una grande differenza tra le due.
Quando acquisti una Welcome Suica, la macchina addebita una cauzione di 2.000 ¥ (circa 11 €), che viene caricata sulla carta. Riceverai quindi una carta fisica insieme a una ricevuta che ne indica la data di scadenza (28 giorni). Tieni presente che non puoi recuperare il denaro caricato sulla Welcome Suica, quindi dovrai utilizzarlo tutto per non perderlo. Puoi anche ricaricare la carta quando vuoi, chiedendo al personale di cassa in un konbini, utilizzando uno degli sportelli automatici dedicati alle carte IC oppure tramite l'app mobile della tua carta IC (attualmente disponibile solo per iPhone).
7. Familiarizza con le principali linee ferroviarie e della metropolitana
Se rimani in città per poco tempo, non preoccuparti di imparare tutti i percorsi della metropolitana. Ci sono 13 linee gestite da due diversi operatori e, realisticamente, non le utilizzerai tutte. Vale invece la pena ricordare la linea Yamanote, una delle principali linee ferroviarie della città, che può davvero aiutarti a ritrovare la strada se ti perdi. È gestita da JR (Japan Railways) e percorre un anello, fermandosi nella maggior parte delle stazioni ferroviarie principali. In questo modo, anche se dovessi perdere l'orientamento, il treno della Yamanote ti riporterà in una zona che riconosci.
Tra le altre linee più utilizzate, vale la pena ricordare la linea Asakusa, che collega entrambi gli aeroporti con il centro. Potresti utilizzare spesso anche le linee Ginza, Hanzomon, Marunouchi e Shinjuku. In ogni caso, Google Maps è più che sufficiente per aiutarti a orientarti tra stazioni, linee della metropolitana e cambi, quindi ti basta seguire attentamente le indicazioni. E non dimenticare di mantenere il silenzio in metropolitana e di evitare di fermarti in mezzo alla folla in movimento.
8. Usa le app per orientarti e controllare gli orari dei treni
Per chi arriva per la prima volta, esplorare Tokyo senza Google Maps sarebbe già una bella sfida. Farlo senza alcuna app di navigazione sarebbe quasi una follia. Orientarsi nella metropolitana non è certo impossibile, ma alcune stazioni hanno 18 o più uscite e 3 o 4 linee per i cambi, che a volte possono essere difficili da individuare. Considerando che dovrai utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere alcune delle attrazioni più famose, avere un'app di navigazione è indispensabile.
In genere, Google Maps è l'app migliore per orientarti, perché mostra orari precisi e fornisce indicazioni chiare per raggiungere le stazioni della metropolitana, i centri commerciali sotterranei, i ristoranti di sushi e altre piccole chicche nascoste tra i coloratissimi cartelloni pubblicitari.
9. Organizza gli spostamenti a lunga distanza con un JR Pass
Se hai intenzione di visitare Kyoto, Osaka, Hokkaido o altre località ben oltre la Greater Tokyo Area, un JR Pass potrebbe tornarti utile. Questo pass ti dà accesso illimitato ai trasporti JR, compresi i treni Shinkansen, permettendoti di spostarti liberamente in tutto il Giappone con un unico titolo di viaggio. Prima di acquistarlo, però, assicurarti che ne valga davvero la pena. Il JR Pass costa da circa 280 € per 7 giorni a 565 € per 21 giorni a persona, quindi potrebbe essere più conveniente acquistare semplicemente i singoli biglietti.
10. Segui le regole di comportamento in taxi
I taxi di Tokyo sono molto diversi da quelli che si trovano in genere nel resto del mondo. Le auto sono eleganti e di colore nero, spesso dotate di schermi TV e porte USB per ricaricare i dispositivi, mentre i conducenti indossano un completo e, nella maggior parte dei casi, anche guanti bianchi. A rendere l'esperienza ancora più particolare è il fatto che le portiere si aprono e si chiudono automaticamente.
Come per i mezzi pubblici, anche quando prendi un taxi ci sono alcune regole di comportamento da conoscere:
Non aprire le portiere da solo. Nei taxi di Tokyo le portiere sono azionate dal conducente, quindi lascia che sia lui ad aprirle e chiuderle. In caso contrario, potresti danneggiare il meccanismo.
Non lasciare la mancia. In Giappone la mancia è considerata un gesto offensivo, che tu sia in un bar, in un ristorante o in taxi. A meno che non sia espressamente indicato, non lasciare alcuna mancia.
Metti gli oggetti bagnati nel bagagliaio. Se hai un ombrello bagnato, chiedi al conducente di metterlo nel bagagliaio per evitare che l'acqua finisca sui tappetini.
Tieni a portata di mano un'app per le mappe. La città è enorme e i conducenti si affidano ad app e schermi per orientarsi. Mostrare la destinazione direttamente sull'app può aiutarli a individuarla più rapidamente.
11. Noleggia una bicicletta per gli spostamenti brevi
Per esplorare la città, puoi scegliere di spostarti su due ruote invece di usare i mezzi pubblici. I percorsi lungo i fiumi Tamagawa e Arakawa o il tragitto da Yanaka a Ueno sono solo alcuni dei modi per immergerti nella natura o scoprire il lato più storico della capitale. Puoi noleggiare una bicicletta tramite app come Docomo o HELLO CYCLING (servizi di bike sharing, ideali per gli spostamenti brevi) oppure nei tradizionali negozi di noleggio (più costosi, ma più adatti all’uso prolungato). Tieni presente che in città è consentito andare in bicicletta sui marciapiedi, a meno che i segnali stradali non indichino diversamente, ma devi procedere lentamente e dare la precedenza ai pedoni. Il casco non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato e spesso viene fornito insieme alla bicicletta al momento del noleggio.
12. Presta attenzione agli orari di punta per evitare la folla sui treni
Se non vuoi ritrovarti nella folla che caratterizza il trasporto pubblico della capitale, nei giorni feriali è meglio evitare di viaggiare tra le 7:30 e le 9:30 del mattino e tra le 17:00 e le 20:00. La metropolitana raggiunge il picco di affluenza intorno alle 8:00 del mattino e tra le 18:00 e le 19:00, quindi, se devi spostarti in quelle fasce orarie, è meglio non avere bagagli con te. Inoltre, cerca di non fermarti in mezzo alla folla in movimento e non saltare la fila: in Giappone è considerato estremamente irrispettoso.
Consigli su cibo e ristoranti
Per chi ama mangiare, Tokyo è un vero paradiso. Che tu preferisca lo street food o la cucina tradizionale giapponese, nella capitale trovi davvero tantissime specialità da provare. Ecco alcuni consigli utili per scoprire la scena gastronomica locale.
13. Prova lo street food locale e i piatti dei konbini
Che tu mangi di tutto o segua un'alimentazione vegetariana o vegana, troverai opzioni per soddisfare ogni voglia. Oltre a piatti famosi come sushi, ramen e zuppa di miso, puoi assaggiare anche i celebri cotton cheesecake dalla consistenza soffice e tremolante, la carne wagyu o il monjayaki (la versione locale dell'okonomiyaki). Anche i konbini sono pieni di proposte sfiziose, come i panini con insalata di uova, gli onigiri (polpette di riso giapponesi ripiene di salmone, maionese o alghe) e i bento (pasti monoporzione a base di noodles o riso).
Se ti capita di passare dal tempio Sensō-ji ad Asakusa o dal mercato di Ameyoko vicino a Ueno, fermati a una delle numerose bancarelle di street food e prova i takoyaki (polpette salate di polpo), gli yakitori (spiedini di pollo alla griglia con salsa di soia tare) o i dango (gnocchi di farina di riso, spesso ricoperti con una glassa di soia dolce o saporita). Sono solo alcune delle specialità di street food locali perfette per uno spuntino veloce mentre esplori la città.
Anche chi ama i dolci non rimarrà deluso: ci sono tantissimi caffè che servono kakigori (dolce a base di ghiaccio tritato), crepes giapponesi e mochi (dolcetti tradizionali a base di riso), tutti rivisitati in perfetto stile locale. Puoi trovare anche caffè che servono fette di pane tostato formato gigante con cioccolato, crema e sciroppo, solo per citarne alcuni.
14. Concediti sushi, ramen e specialità regionali
Se visiti il Giappone per la prima volta, non puoi ripartire senza aver provato sushi, ramen, miso o gyoza. Per trovare i ristoranti migliori, puoi consultare l'app Tabelog oppure dirigerti verso i quartieri di Shinjuku, Ginza e Shibuya. Vale però la pena dare una possibilità anche ai piccoli locali dei quartieri meno conosciuti: potresti trovare qualche vera chicca proprio dietro l’angolo.
Se cerchi un'esperienza gastronomica davvero autentica, prova gli izakaya (i tipici pub giapponesi) e i kaitenzushi (ristoranti con sushi sul nastro trasportatore). Meritano una visita anche i ristoranti yakiniku-ya, dove puoi grigliare direttamente al tavolo piccoli pezzi di carne.
Il Paese è anche famoso per la propria interpretazione dei piatti della cucina occidentale. Troverai molte catene di ristoranti occidentali conosciute in tutto il mondo. Che si tratti di hamburger, pizza o hot dog, andare a provare le versioni locali di piatti che già conosci può essere anche un modo divertente per scoprire la cultura del posto.
15. Impara a leggere i menù o usa le app di traduzione
Indicazioni stradali e cartelli sono spesso tradotti in inglese, ma molti annunci, negozi e ristoranti (soprattutto i piccoli locali) utilizzano caratteri kanji. A meno che tu non abbia studiato il giapponese, ti consigliamo di scaricare il pacchetto della lingua giapponese di Google Traduttore per leggere i menù o le etichette dei prodotti. Include la traduzione tramite fotocamera, testo e voce e non richiede dati mobili, quindi è uno strumento molto utile da avere a portata di mano.
16. Rispetta le buone maniere a tavola e fai la fila
A tavola ci sono alcune regole non scritte che le persone del posto seguono con grande attenzione. Una di queste è non lasciare mai le bacchette infilate verticalmente in una ciotola di riso, perché ricorda un rituale funebre ed è considerato un gesto molto irrispettoso. Per lo stesso motivo, non passare il cibo direttamente da una bacchetta all’altra. Di solito, le bacchette hanno un apposito poggia-bacchette (hashioki) dove riporle quando non le usi. In alternativa, puoi appoggiarle orizzontalmente sulla ciotola.
Al contrario, fare rumore mentre mangi gli spaghetti non solo è accettabile, ma è anche incoraggiato: significa che stai apprezzando il pasto. Evita invece di soffiarti il naso a tavola, parlare a voce alta o gesticolare con le bacchette mentre conversi. Quando paghi il conto, cerca un piccolo vassoio vicino alla cassa. È lì che dovrai appoggiare contanti o carta, invece di consegnarli direttamente a chi è alla cassa.
Fare la fila è praticamente una disciplina nazionale. Che si tratti di un famoso locale di ramen, di una panetteria alla moda o di un piccolo bancone di sushi con appena otto posti, è normale trovare file ordinate e pazienti che si allungano lungo la strada. Saltare la fila è considerato estremamente maleducato, quindi preparati ad aspettare, a volte anche un'ora o più. Ma c'è un lato positivo: se trovi una fila di persone del posto davanti a un locale, probabilmente ne vale la pena.
17. Visita i depachika dei grandi magazzini e assaggia specialità uniche
Se vuoi scoprire la cucina giapponese senza dover passare da una dozzina di ristoranti diversi, visita un depachika. Situati nei piani interrati di grandi magazzini come Isetan a Shinjuku, Mitsukoshi a Ginza e Takashimaya a Nihonbashi, questi spazi dedicati alla cucina giapponese sono un vero paradiso per chi ama mangiare. Troverai esposizioni curate di carne wagyu, sushi preparato a mano, raffinati wagashi (dolci tradizionali giapponesi), prodotti da forno ispirati alla pasticceria francese e bento stagionali in quantità.
Un depachika è perfetto per un pranzo gourmet veloce, per comprare qualcosa da mangiare durante un lungo viaggio in treno o semplicemente per apprezzare la cura e l'attenzione dedicate a ogni piatto. Se passi circa un'ora prima della chiusura (di solito intorno alle 20:00), potresti trovare set di sushi pregiato o bento particolarmente curati a metà prezzo, perché molti negozi abbassano i prezzi per esaurire i prodotti rimasti a fine giornata.
Consigli per la sicurezza e la salute
Il Giappone è noto per essere un Paese molto sicuro. Tuttavia, non si è mai troppo prudenti, quindi ecco alcuni consigli per rendere il tuo viaggio ancora più sicuro.
18. Custodisci i tuoi effetti personali
Una delle particolarità del Giappone è che è uno dei pochi Paesi al mondo, se non l’unico, in cui puoi perdere il telefono o il passaporto e ritrovarli meno di un'ora dopo. La cultura locale, il rispetto per le autorità e le pesanti sanzioni contribuiscono a mantenere il tasso di criminalità molto basso, tanto che spesso le persone del posto lasciano le borse sui tavoli dei bar per tenere occupato un posto. Detto questo, sicurezza non significa poter abbassare completamente la guardia. I borseggi, seppur rari, possono comunque verificarsi nelle zone più frequentate da turisti, come Shibuya, Shinjuku o Asakusa, soprattutto durante grandi eventi e festival.
Per proteggere i tuoi effetti personali dai furti, tieni portafoglio, passaporto e telefono in una tasca interna o con cerniera e, negli spazi affollati, valuta di usare una piccola borsa a tracolla invece di uno zaino. Se dovessi perdere qualcosa, non farti prendere dal panico: è probabile che il tuo oggetto sia stato consegnato al koban più vicino (una piccola stazione di polizia) o all'ufficio della stazione.
19. Tieni a portata di mano i numeri di emergenza
È una buona idea salvare sul telefono alcuni numeri importanti, nel caso si verifichi un'emergenza. In Giappone, il 110 è il numero della polizia, mentre il 119 è quello dei vigili del fuoco e del servizio di ambulanza. Tieni presente che chi risponde potrebbe non parlare perfettamente inglese. È inoltre utile annotare l'indirizzo e il numero di telefono del tuo alloggio sia in inglese sia in giapponese: i conducenti dei taxi lo apprezzeranno quando dovranno riportarti alla tua sistemazione.
È bene avere a portata di mano anche i recapiti dell'ambasciata o del consolato del tuo Paese. Possono essere utili in situazioni come lo smarrimento del passaporto, se rimani vittima di un reato o in caso di un infortunio che richieda un ricovero. Per problemi di salute non urgenti, la Japan National Tourism Organization (JNTO) mette a disposizione una linea telefonica per i turisti attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, al numero 050-3816-2787, con assistenza in inglese.
20. Evita le zone più a rischio a tarda notte
Sebbene Tokyo sia generalmente sicura anche dopo il tramonto, a tarda notte è meglio prestare un po' più di attenzione in alcuni quartieri. Le vivaci zone della vita notturna, come Kabukichō a Shinjuku, sono sicure da visitare, ma fai attenzione a chi cerca di attirare i turisti in bar o locali poco affidabili con costi nascosti e bevande a prezzi esorbitanti. Anche Roppongi, nella zona meridionale della città, ha una reputazione simile, soprattutto nei dintorni del quartiere dei locali notturni, quindi è bene prestare attenzione anche lì.
Quando esci la sera, ricordati una regola fondamentale: non seguire mai una persona sconosciuta in un locale, per quanto allettante possa sembrare la sua proposta. Rimani sulle strade principali ben illuminate, spostati in compagnia quando possibile e fidati del tuo istinto.
21. Preparati alle calamità naturali e individua i punti di evacuazione
Per quanto sia uno dei Paesi più sicuri al mondo, il Giappone si trova sul cosiddetto Anello di Fuoco del Pacifico, il che significa che il territorio è soggetto a terremoti, tifoni e, occasionalmente, tsunami. Non lasciarti però scoraggiare: il Paese è tra i più preparati al mondo ad affrontare le calamità naturali e dispone di protocolli di emergenza ben organizzati e facili da seguire.
Durante il viaggio, scarica le app NHK World-Japan o Safety Tips per ricevere allerte di emergenza in tempo reale in inglese. Quando fai il check-in in hotel o in ostello, puoi anche individuare il punto di evacuazione più vicino (di solito un parco o una scuola nelle vicinanze). Se senti una scossa mentre ti trovi al chiuso, mantieni la calma, abbassati a terra, riparati sotto un tavolo robusto e aspetta che passi: la maggior parte dei terremoti dura solo pochi secondi. Anche il personale degli hotel e le persone del posto sono generalmente ben preparati e possono aiutarti in caso di emergenza.
Consigli su denaro e budget
Può essere utile avere con sé un po' di contanti durante gli spostamenti. Ecco alcuni consigli che potrebbero tornarti utili per gestire il denaro e risparmiare durante il viaggio.
22. Porta sempre con te dei contanti
Nonostante sia un Paese all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, il Giappone fa ancora largo uso del contante. Mentre i ristoranti più grandi, gli hotel e le catene di negozi accettano senza problemi carte di credito e carte IC, molti piccoli locali, come gli izakaya a conduzione familiare, i ristoranti di ramen, i templi e le bancarelle di street food, accettano ancora esclusivamente contanti.
Puoi cambiare degli yen poco prima della partenza o appena arrivi a Tokyo (controlla però il tasso di cambio per evitare di perdere troppo denaro). Avere con te circa 10.000 ¥ (circa 55 €) dovrebbe essere sufficiente per almeno qualche giorno. Se spendi tutto rapidamente, puoi prelevare contanti dagli sportelli automatici presenti nei konbini 7-Eleven, Lawson e FamilyMart, che accettano la maggior parte delle carte straniere e sono disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
23. Mangia nei konbini, nei mercati o nei ristoranti economici
Uno degli aspetti positivi di Tokyo è che puoi mangiare bene senza spendere una fortuna. I konbini come 7-Eleven, FamilyMart e Lawson sono perfetti per chi viaggia con un budget limitato e offrono pasti freschi e gustosi a partire da circa 500 ¥ (circa 3 €). Onigiri, bento, panini e persino pollo fritto caldo (il celebre FamiChiki) possono bastare per affrontare un'intera giornata di visite spendendo meno di 10 €. Puoi anche fare un salto nei mercati locali, come il Tsukiji Outer Market o Ameyoko, dove trovi street food a prezzi accessibili. Per un pasto al ristorante, le catene di gyudon come Yoshinoya o Sukiya, i sushi bar con posti al bancone e gli affidabili ristoranti di kaitenzushi con nastro trasportatore sono ottime opzioni economiche.
24. Approfitta delle attrazioni gratuite o a basso costo
Potrà sembrarti sorprendente, ma alcune delle attrazioni più memorabili di Tokyo sono completamente gratuite. Per esempio, per ammirare la città e il Monte Fuji dall'alto, puoi evitare la Tokyo Tower o il famoso Tokyo Skytree e salire gratuitamente sul belvedere del Tokyo Metropolitan Government Building, a 202 metri di altezza. Anche la maggior parte dei parchi, come Ueno e Yoyogi, è gratuita e offre splendidi panorami, soprattutto durante la stagione dei ciliegi in fiore. Persino quartieri come Yanaka (la parte più antica della città), Shimokitazawa (ideale per il vintage) o il distretto dell'elettronica di Akihabara possono offrirti ore di divertimento senza dover spendere troppo.
25. Scegli un'opzione conveniente per restare connesso
Restare online non deve necessariamente costarti una fortuna. Noleggiare un Pocket Wi-Fi può essere comodo quando si viaggia in gruppo, ma per chi viaggia in autonomia un’eSIM è spesso un’opzione più economica e flessibile. Provider come Saily offrono piani specifici per il Giappone a partire da circa 3,50 € fino a 21,99 €, con pacchetti dati pensati per soggiorni brevi, comprese opzioni con dati illimitati a partire da 16,99 €. Se rimani più a lungo, anche le SIM fisiche prepagate disponibili in aeroporto possono essere una soluzione conveniente. Qualunque opzione tu scelga, configurala prima di lasciare l'aeroporto: avere già pronte le app per la navigazione e la traduzione ti sarà utile non appena inizierai a muoverti per la città.
Cosa fare e cosa evitare secondo le usanze locali
L’etichetta giapponese comprende centinaia di regole che le persone del posto seguono con grande attenzione. Anche se in genere sono comprensive con chi visita il Paese, è comunque importante cercare di rispettare le usanze e la cultura locale. Ecco le principali regole di comportamento da conoscere:
✅ FARE | ❌ NON FARE |
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Indica o gesticola usando la mano aperta, per esempio per mostrare qualcosa, un menù o una direzione. | Indicare persone o oggetti con un solo dito: è considerato scortese e aggressivo. |
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Copri i tatuaggi con gli abiti o con appositi cerotti impermeabili quando visiti onsen, sentō o piscine pubbliche. | Mostrare liberamente i tatuaggi nei tradizionali stabilimenti termali: sono ancora spesso associati alla yakuza e potrebbero impedirti l'accesso. |
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Mangia lo street food rimanendo in piedi vicino alla bancarella dove l'hai acquistato. | Camminare mentre mangi: è considerato disordinato e irrispettoso nei confronti di chi vende il cibo. |
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Porta con te un piccolo asciugamano (tenugui): nella maggior parte dei bagni pubblici non troverai salviette di carta né asciugatori per le mani. | Aspettarti di trovare tovaglioli o fazzoletti ovunque: anche i ristoranti più eleganti spesso ne fanno a meno e mettono a disposizione un unico asciugamano umido, l’oshibori. |
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Usa entrambe le mani quando dai o ricevi biglietti da visita, denaro o regali: è un segno di rispetto. | Infilare subito un biglietto da visita nella tasca posteriore: prima leggilo con attenzione, poi conservalo in un luogo appropriato. |
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Sulle scale mobili, resta sul lato sinistro a Tokyo (a Osaka si tiene la destra). | Occupare la corsia di passaggio sul lato destro: viene usata da chi deve raggiungere rapidamente il proprio treno. |
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Prenota in anticipo nei ristoranti e nei caffè più popolari, soprattutto quelli diventati virali sui social a Shibuya o Harajuku. | Presentarti semplicemente nei locali più alla moda aspettandoti di trovare posto: molti richiedono una prenotazione con giorni o persino settimane di anticipo. |
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Porta un piccolo regalo (omiyage) se ricevi un invito a casa di qualcuno, anche qualcosa di semplice comprato in un konbini. | Presentarti a mani vuote: fare regali è una tradizione profondamente radicata nella cultura giapponese. |
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Fai un leggero inchino quando entri o esci da piccoli negozi o ristoranti: chi li gestisce ti accoglierà quasi sempre con “irasshaimase”. | Ignorare il saluto: anche un rapido cenno del capo o un sorriso in risposta sono gesti apprezzati. |
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Porta sempre con te il passaporto: è un requisito di legge per chi visita il Paese dall'estero. | Lasciare il passaporto chiuso nella cassaforte dell'hotel: la polizia può chiederti di mostrarlo e alcuni negozi che offrono acquisti senza tasse (tax free) lo richiedono per le compere. |
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Come Saily può rendere più semplice il tuo primo viaggio
Che tu stia acquistando i biglietti per il Tokyo Skytree o controllando il tasso di cambio dello yen, avrai probabilmente bisogno di parecchi dati mobili. Saily può esserti utile. Con Saily puoi scegliere tra sei diversi piani eSIM per il Giappone, compreso un piano illimitato, con dati sufficienti per usare le app di navigazione, prenotare i trasporti, tradurre testi, condividere i momenti del viaggio con le persone che ami e molto altro. E se dovessi aver bisogno di altri GIGA, non preoccuparti: ti bastano pochi tocchi nell'app Saily per tornare a navigare.
I piani eSIM Saily per il Giappone:
Quantità di dati | Durata | Prezzo |
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1 GB | 7 giorni | 3,50 € |
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3 GB | 30 giorni | 6,99 € |
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5 GB | 30 giorni | 9,99 € |
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10 GB | 30 giorni | 15,99 € |
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20 GB | 30 giorni | 21,99 € |
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GIGA illimitati | Da 5 a 30 giorni | Da 16,99 € a 63,99 € |
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