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Installare una eSIM su Android dovrebbe essere una questione di pochi minuti. Cosa bisogna fare per completare la procedura senza problemi? Lo spieghiamo step by step in questo articolo e aiutarti a collegare la eSIM su dispositivi Android.

Indice
Una eSIM è una SIM digitale già integrata all’interno dello smartphone al momento dell’acquisto (eSIM sta proprio per embedded SIM). Funziona esattamente come una SIM fisica tradizionale, nel senso che ti permette di usare la rete mobile per effettuare chiamate, inviare e ricevere SMS e trasmettere dati per navigare su internet senza i costi del roaming dati. La differenza principale? Con la eSIM ti risparmi il fastidio di dover acquistare una schedina in negozio o di dover armeggiare con graffette e sportellini per inserirla nell’apposito slot.
Attivare una eSIM su Android è più semplice di quanto si possa immaginare. La procedura è composta da pochi passaggi, purché tu abbia una connessione stabile e i dati di attivazione forniti dall’operatore. A livello generale, i passaggi non sono tanto diversi da quelli per attivare un’eSIM su iPhone. Bisogna però essere al corrente di alcune differenze e particolarità specifiche per Android. In molti casi, la procedura di attivazione è ancora più semplice tramite l’app per eSIM.
Prima di iniziare, devi accertarti che il tuo smartphone supporti la tecnologia eSIM. Puoi farlo andando su “Impostazioni > Informazioni sul telefono > Stato della SIM”, oppure consultando il sito ufficiale del produttore del tuo dispositivo o del fornitore dell’eSIM. Purtroppo, nel caso in cui il tuo telefono non fosse compatibile con le SIM virtuali, non sarà possibile procedere con l’installazione.
Una volta completate le verifiche relative alla compatibilità, il passaggio successivo è trovare i dati necessari all’installazione. Nella maggior parte dei casi ti verrà fornito un QR code da scansionare direttamente con la fotocamera del tuo smartphone. In alternativa, alcuni operatori ti invieranno tutte le informazioni per l’attivazione manuale, tra cui l’indirizzo SM-DP+ e un codice di attivazione.
A questo punto, puoi procedere con l’installazione della eSIM. Vai su “Impostazioni > Rete e Internet > SIM” e seleziona l’opzione “Aggiungi eSIM”. Da qui puoi scansionare il QR code fornito dall’operatore oppure, se necessario, inserire i dati manualmente. In entrambi i casi, si attiverà il download del profilo sul dispositivo.
Dopo aver aggiunto il profilo, il telefono potrebbe chiederti di confermare la nuova rete. In alcuni casi, si consiglia di riavviare il dispositivo per completare correttamente l’attivazione. Una volta riacceso lo smartphone, la eSIM sarà pronta all’uso: potrai navigare, chiamare e inviare messaggi proprio come faresti con una scheda SIM classica.
Una volta completata l’installazione, è sempre meglio controllare che l’eSIM sia attiva e funzioni correttamente. A tale scopo, non devi far altro che accedere alle “Impostazioni” del tuo smartphone Android, quindi andare su “Rete e Internet > SIM” (oppure “Gestione schede SIM”, a seconda del modello).
Qui troverai l’elenco delle SIM attive sul dispositivo. Se accanto alla tua eSIM compare la dicitura “Connessa” o “Attiva”, significa che il profilo è stato installato correttamente e la connessione è attiva. In caso contrario, prova a riavviare il telefono. Se il problema persiste, potrebbe essere necessario contattare il tuo operatore per ricevere supporto dall’assistenza clienti.
Nel caso in cui dovessi riscontrare delle difficoltà in fase di attivazione della tua eSIM su Android, non preoccuparti perché sono cose che possono succedere. In questo paragrafo abbiamo raccolto i problemi più comuni. Per fortuna, si tratta di questioni che possono essere quasi sempre risolte con pochi accorgimenti. Ecco un elenco pratico delle situazioni più frequenti e le possibili soluzioni:
Il software non è aggiornato: verifica che il sistema operativo Android sia aggiornato all’ultima versione disponibile.
Problemi con l’account mobile: verifica con il tuo operatore telefonico (collegato alla scheda SIM classica) che il piano tariffario attivo sia compatibile con una eSIM.
Errori di rete a causa dell’operatore: errori di questo tipo potrebbero bloccare temporaneamente la procedura di attivazione. Prova ad attendere qualche minuto e riprova più tardi oppure contatta il supporto.
Impostazioni errate nella gestione della SIM: controlla che la eSIM sia selezionata come scheda predefinita per i dati e che il roaming sia attivo.
Limiti o restrizioni geografiche in alcune zone: alcune eSIM potrebbero non funzionare in determinate aree geografiche. Verifica la copertura del tuo operatore.
Codice di attivazione non valido: verifica che l’indirizzo SM-DP+ e il codice fornito siano stati inseriti correttamente. Nel caso in cui il QR code sia scaduto, chiedine uno nuovo o procedi con l’attivazione manuale (puoi dare un’occhiata alla nostra guida che spiega come trasformare una SIM in eSIM).
Errori dell’utente durante la configurazione: ricontrolla la guida a step sopra e verifica con attenzione di non aver saltato nessun passaggio per evitare possibili errori.
Spesso, il problema si può risolvere in modo semplice e veloce provando questi suggerimenti:
Riavvia il telefono.
Verifica che la connessione Internet (Wi-Fi o dati) sia attiva e presente.
Disattiva e riattiva la modalità aereo.
Prova ad attivare manualmente il QR code se la procedura automatica non funziona.
Contatta il servizio clienti del tuo operatore per ricevere un’assistenza personalizzata.
Con un po’ di pazienza e le giuste indicazioni, dovresti riuscire a risolvere anche gli errori più comuni senza troppe difficoltà.

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Per verificare se il tuo dispositivo Android è compatibile con le eSIM, puoi controllare direttamente nelle impostazioni del telefono, nella sezione “Informazioni sul dispositivo o Stato SIM”. Sempre in questa sezione dovresti trovare l’opzione per aggiungere una eSIM. In alternativa, puoi consultare il sito ufficiale del produttore cercando il modello del tuo smartphone, oppure rivolgerti al tuo operatore telefonico. Alcuni dispositivi, in particolare i modelli top di gamma più recenti, supportano quasi sicuramente l’eSIM, ma è sempre meglio fare tutte le verifiche del caso prima di acquistare o attivare un servizio.
Solitamente, per completare l’installazione di una eSIM su Android sono sufficienti pochi minuti. Una volta ricevuto il QR code o i dati per l’installazione manuale, non bisogna far altro che seguire la procedura guidata nelle impostazioni del telefono. Se tutti i requisiti sono rispettati (dispositivo compatibile, connessione attiva, dati corretti), un utente medio dovrebbe completare il tutto in meno di cinque minuti. In alcuni casi, potrebbe essere necessario riavviare il dispositivo o attendere l’elaborazione da parte dell’operatore, ma si tratta comunque di tempi ridotti.
No, non sei obbligato a utilizzare un’app per installare una eSIM su Android. Tutti i dispositivi compatibili ti danno la possibilità di configurare la eSIM direttamente dalle impostazioni di sistema, tramite scansione del QR code o inserendo manualmente il codice di attivazione. Detto questo, alcune app, come quella di Saily, possono semplificare ulteriormente la procedura, soprattutto per chi desidera gestire più pacchetti in modo rapido e centralizzato.
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