Cosa sono i dati mobili? Attivazione, utilizzo e risoluzione dei problemi

I dati mobili permettono di navigare su internet senza Wi-Fi, ovunque sia disponibile il segnale della rete cellulare per la connessione dati. In questa guida scoprirai cosa sono i dati mobili, come si attivano, quali app consumano più dati cellulare, come risolvere i problemi più frequenti e continuare a navigare anche all’estero. Dai un’occhiata all’indice per saltare direttamente all’argomento che ti interessa.

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15 min di lettura

Cosa sono i dati mobili? Attivazione, utilizzo e risoluzione dei problemi

Cosa sono i dati mobili?

I dati mobili, chiamati anche dati cellulare, indicano i pacchetti di informazioni che vengono trasmessi tramite la rete cellulare. Nella pratica, permettono al tuo smartphone di accedere a internet anche quando non sei connesso al Wi-Fi o a una rete cablata. 

Il telefono si collega a internet tramite le antenne e i ripetitori della rete cellulare (spesso si utilizzano in modo intercambiabile i dati mobili e il sistema di connessione alla rete dati mobili). Grazie a queste strutture possiamo effettuare chiamate, inviare messaggi e svolgere altre attività online, come ad esempio navigare sul web, guardare video in streaming, inviare email o usare app. Quindi, se non hai una rete Wi-Fi a disposizione, entrano in gioco i dati mobili per tenere attiva la connessione.

Come forse già sai, puoi usare lo smartphone anche senza dati mobili, ma non potrai navigare, dare un’occhiata ai tuoi profili social o guardare contenuti online, a meno che tu non sia collegato a una rete Wi-Fi. Le app che richiedono una connessione dati, come le mappe o la posta elettronica, smetteranno di funzionare fin quando il collegamento non verrà ripristinato

In Italia, i dati mobili vengono spesso chiamati “giga”. Il motivo è semplice, dato che vengono misurati in gigabyte (GB), e quasi tutti i gestori telefonici offrono piani tariffari con pacchetti diversi per numero di giga inclusi (da soluzioni di portata ridotta ad altre con dati illimitati).

Differenza tra dati mobili e connessione Wi-Fi

Sia i dati mobili che le reti Wi-Fi permettono di collegarsi a internet, ma lo fanno in modo diverso. Comprendere le differenze tra queste due soluzioni ti permetterà di risparmiare dati e giga, evitando così rallentamenti nella connessione. 

Aspetto

Dati mobili

Wi-Fi

Come funziona

Si connette a internet tramite le antenne del tuo operatore mobile

Si connette tramite un router collegato a una linea fissa (fibra o ADSL)

Copertura

Disponibile ovunque ci sia segnale della rete cellulare

Limitato alla portata del router, di solito solo in casa o in certi locali pubblici

Costi

Inclusi nel piano tariffario, con eventuali limiti mensili

Di solito incluso nel costo dell’abbonamento della rete di casa o gratis in luoghi pubblici

Velocità e stabilità

Dipende dalla rete (3G, 4G, 5G) e dalla zona

Più stabile e veloce con una buona connessione fissa

Sicurezza

In genere più sicuro del Wi-Fi pubblico, perché passa dal tuo operatore

Sicuro in ambienti privati, ma potenzialmente rischioso su reti pubbliche aperte

Mobilità

Ideale per l’uso in movimento, anche in viaggio

Funziona solo dove c’è un router, quindi è più adatto a certi luoghi come casa o ufficio

In breve, i dati mobili ti seguono ovunque (rete cellulare permettendo), mentre il Wi-Fi è perfetto quando passi tante ore nello stesso luogo.

Come si attivano e disattivano i dati mobili sullo smartphone?

Sapere come attivare o disattivare i dati mobili è fondamentale per gestire la connessione dati in modo consapevole. Può tornare utile, ad esempio, se vuoi risparmiare dati cellulare, allungare la durata della batteria o tenere al minimo i costi imprevisti per il roaming. Anche l'attivazione della modalità aereo, che disattiva automaticamente tutte le connessioni wireless, inclusi i dati mobili, può essere una soluzione pratica in determinate situazioni, come quando non hai bisogno di essere connesso o desideri limitare il consumo energetico e di traffico dati.

Vediamo passo dopo passo come fare, sia su iPhone che su Android.

Attivazione e disattivazione dei dati mobili su iPhone

Su dispositivi Apple (iPhone e iPad), la procedura per abilitare o disattivare i dati mobili è riassunta in questi step:

  1. Vai su “Impostazioni”.

  2. Tocca “Cellulare”.

  3. Attiva o disattiva l’opzione “Dati cellulare”.

In alternativa, puoi anche accedere al “Centro di Controllo” (scorrendo verso il basso dall’angolo in alto a destra dello schermo) e premere sull’icona formata da due frecce contrapposte per accedere rapidamente alla sezione di gestione della connessione.

Questa funzione è utile anche nel caso in cui tu voglia limitare il consumo dati da parte delle app (ad esempio tramite aggiornamenti in background).

Attivazione e disattivazione dei dati mobili su Android

Anche su smartphone Android, l’attivazione è facile, anche se la procedura può variare leggermente in base al marchio e alla versione del sistema operativo. I punti principali sono questi:

  1. Apri le “Impostazioni” del telefono.

  2. Tocca “Rete e Internet” (o “Connessioni” su dispositivi Samsung).

  3. Entra in “Rete mobile”.

  4. Attiva o disattiva l’interruttore accanto a “Dati mobili”.

Per velocizzare ulteriormente il tutto, puoi scorrere verso il basso dalla parte superiore dello schermo e aprire l’area delle impostazioni rapide, dove troverai l’icona per i dati mobili.

Su alcuni modelli è anche possibile impostare avvisi automatici o limitare con soglie mensili l’utilizzo dei dati, così da non andare oltre a quanto previsto dal tuo abbonamento.

Cosa succede se si disattivano i dati mobili?

Ogni volta che disattivi i dati mobili, il tuo telefono non può più accedere a internet tramite la rete cellulare del tuo operatore. Da questo dato di fatto derivano alcune conseguenze importanti:

  • Le app che hanno bisogno di internet (come social, email, mappe o browser) smetteranno di funzionare finché non ti sarai connesso a una rete Wi-Fi.

  • Le chiamate vocali e gli SMS continueranno a funzionare normalmente, perché i dati non vengono trasmessi tramite la rete della connessione dati.

  • Le app di messaggistica (es. WhatsApp, Telegram, iMessage) non riceveranno né invieranno messaggi finché non si sarà ripristinata la connessione.

Solitamente, si consiglia di disattivare i dati mobili anche quando ci si trova in zone con scarsa copertura, dove la continua ricerca di un ripetitore a cui collegarsi potrebbe scaricare la batteria, o all’estero, dove il roaming dati può comportare costi elevati (salvo pacchetti o abbonamenti specifici).

Consumo dei dati mobili

Se sappiamo quali app e attività consumano più dati mobili, possiamo gestire il nostro smartphone in modo più accorto, evitando di superare i limiti del proprio abbonamento per non incorrere in rallentamenti o costi aggiuntivi. 

Alcune applicazioni possono “bruciare” gigabyte nel giro di poche ore, mentre altre hanno un impatto molto limitato. In questa sezione vedremo quali sono le più “esigenti”, come monitorare il traffico dati e come ottimizzare la connessione dati mobili per usarla in modo più efficiente e consapevole.

Quali applicazioni usano i dati mobili?

Ogni volta che il tuo smartphone si collega a internet senza Wi-Fi, utilizza i dati mobili. Detto questo, non tutte le app hanno gli stessi consumi. Ecco una panoramica delle tipologie più usate e del loro impatto sul traffico dati:

  • Browser web (es. Safari, Chrome): il consumo varia molto in base ai contenuti visualizzati. Le pagine più leggere usano pochi KB, ma i siti pieni zeppi di immagini, video o pubblicità possono usare anche diversi MB al minuto.

  • Social media (Facebook, Instagram, TikTok, Twitter): le app social sono tra le più “fameliche” per quanto riguarda i dati, soprattutto quando si guardano video o immagini in alta qualità. TikTok, ad esempio, può consumare fino a 600 MB all’ora.

  • App di messaggistica (WhatsApp, Telegram, Messenger): usano pochi dati per i messaggi di testo, ma i consumi aumentano se si inviano foto, video o si fanno chiamate/videochiamate.

  • Video in streaming (YouTube, Netflix, Prime Video, ecc.): sono tra le fonti di consumo più importanti. Guardando video in HD possiamo consumare 2–3 GB all’ora (abbassando la definizione in SD, i consumi si possono dimezzare o anche più).

  • Musica in streaming (Spotify, Apple Music): rispetto ai video, in questo caso i consumi scendono. In media, ascoltando musica in qualità standard consumiamo circa 40–70 MB all’ora.

  • App di navigazione (Google Maps, Waze): nel caso di un viaggio lungo, con aggiornamenti in tempo reale e qualche ricalcolo del percorso, si possono consumare anche centinaia di MB.

  • Giochi online: alcuni giochi richiedono una connessione costante e possono utilizzare da 10 MB a oltre 100 MB all’ora, a seconda della grafica e della modalità di sincronizzazione dati.

Il consumo effettivo può variare anche in base agli standard qualitativi settati nelle impostazioni (soprattutto per i video e la musica), alla durata dell’utilizzo e alla frequenza degli aggiornamenti automatici delle app in background.

Come controllare l’utilizzo dei dati mobili su iPhone e Android?

Un monitoraggio attento del consumo dei dati mobili è il modo migliore per evitare sorprese in bolletta e restare nei limiti del proprio abbonamento. Per tenere sotto controllo i consumi puoi affidarti a due soluzioni: tramite il tuo operatore mobile o direttamente dalle impostazioni del telefono.

Molti fornitori offrono strumenti per tenere sotto controllo il traffico dati, ad esempio:

  • Accedendo al tuo account personale sul sito ufficiale dell’operatore telefonico.

  • Direttamente dall’app ufficiale del gestore, che di solito ha una sezione con un recap sui “giga” usati.

  • Chiamando un numero dedicato direttamente dal proprio cellulare per ricevere un SMS con il riepilogo dei dati utilizzati.

In alternativa, e spesso si tratta di una soluzione più immediata, puoi effettuare questo controllo direttamente dal tuo smartphone. Ecco come.

iPhone

Su iPhone, puoi controllare i dati mobili utilizzati nelle impostazioni. Ecco gli step da seguire:

  1. Vai su “Impostazioni”.

  2. Tocca “Cellulare” o “Dati cellulare”.

  3. Scorri fino alla sezione “Uso dati” per vedere il consumo relativo al periodo di riferimento.

  4. In fondo alla schermata puoi anche scoprire i consumi effettivi app per app.

  5. Per azzerare le statistiche e iniziare da zero il conteggio, scorri fino in fondo e tocca “Azzera statistiche”.

Nota: i dati non si azzerano automaticamente ogni mese, quindi conviene procedere al reset manualmente all’inizio di ogni periodo di fatturazione.

Android

Anche su Android è possibile tenere d’occhio l’utilizzo dei dati mobili, fissare limiti specifici e ricevere notifiche ogni volta che ci avviciniamo a certe soglie:

  1. Vai su “Impostazioni”.

  2. Tocca “Connessioni” o “Rete e Internet”.

  3. Seleziona “Utilizzo dati.

  4. Visualizza il totale dei dati consumati e, se disponibile, i valori nel dettaglio app per app.

  5. Puoi anche impostare un limite dati o attivare una notifica quando stai per raggiungere il limite mensile.

Su alcuni smartphone è addirittura possibile automatizzare il reset delle statistiche per allinearlo con la data di rinnovo del proprio abbonamento.

Come si può ridurre e limitare il consumo dei dati mobili?

Se non vuoi esaurire in poco tempo i dati mobili e ritrovarti a secco prima della scadenza mensile, puoi adottare queste accortezze per ridurre i consumi:

  • Collegati al Wi-Fi se possibile: connettiti alla rete di casa, dell’ufficio o a qualsiasi altra rete sicura per non usare i tuoi GB.

  • Disattiva l’uso dei dati mobili per le app in background: molte app consumano dati anche quando non le stai usando. Su iPhone puoi farlo in “Aggiorna app in background”, mentre su Android dovrai modificare le impostazioni sui dati per le singole app.

  • Riduci la definizione delle immagini in streaming: su app come YouTube, Netflix o Spotify, imposta la qualità su “Standard” o “Bassa” quando non sei connesso al Wi-Fi.

  • Scarica contenuti offline: se prevedi di usare mappe, ascoltare musica o guardare video, scaricali quando sei collegato al Wi-Fi in anticipo per poi usarli offline.

  • Imposta limiti e avvisi sui consumi: su Android puoi definire un limite dati mensile e ricevere notifiche quando ti avvicini alla soglia; su iPhone puoi monitorare manualmente e azzerare le statistiche ogni mese.

  • Disattiva aggiornamenti automatici: così che app e sistema operativo si aggiornino solo quando sei collegato a una rete Wi-Fi.

  • Blocca il download automatico dei file: su WhatsApp, ad esempio, si può attivare l’opzione per cui i file multimediali (foto, video e GIF, ad esempio) verranno scaricati solo se sarai tu a richiederlo.

  • Disattiva la riproduzione automatica dei video sui social: nelle impostazioni di app come Facebook, Instagram e TikTok puoi evitare che i video partano da soli, risparmiando così centinaia di MB.

Seguendo questi accorgimenti, potrai ottimizzare la tua connessione dati mobili e ridurre gli sprechi.

Risoluzione dei problemi: dati mobili che non funzionano su iPhone e Android

Se i dati mobili non funzionano, le cause possono essere diverse. Non preoccuparti, però, dato che nella maggior parte dei casi sono anche facilmente risolvibili. La prima cosa da fare è il classico riavvio del dispositivo, per provare a resettare e ristabilire la connessione dati mobili.

Se il problema persiste, procedi con i seguenti step:

  • Copertura di rete: verifica che la tua zona abbia una buona ricezione. In zone isolate o sotterranee il segnale può essere debole o del tutto assente.

  • Modalità aereo attiva: controlla di non averla attivata per sbaglio.

  • Credito o giga esauriti: ovviamente, bisogna avere un piano attivo e giga disponibili. In alcuni casi, l’operatore blocca automaticamente l’accesso a internet non appena finisce il credito.

  • Impostazioni APN errate: se l’APN non è configurato correttamente, potrebbero esserci problemi durante l’accesso alla rete cellulare del tuo operatore.

  • Problemi con la SIM: se la SIM non funziona potrebbero esserci interruzioni nella connessione dati. Prova a toglierla e reinserirla, verificando che sia integra al 100%.

  • Software non aggiornato: nel caso in cui nel tuo smartphone sia installata una versione obsoleta del sistema operativo potrebbero presentarsi bug e problemi in grado di influenzare negativamente anche la connessione alla rete mobile. Controlla se sono disponibili aggiornamenti e procedi con l'installazione appena possibile.

Se neanche così la situazione migliora, prova a contattare il servizio clienti del tuo operatore.

Cosa sono i dati mobili in roaming e come restare online all’estero?

Il roaming dati ti permette di utilizzare la connessione dati mobili anche quando ti trovi all’estero, al di fuori dell’area coperta dal tuo operatore. In questo caso, il tuo smartphone si collega a una rete mobile del Paese in cui ti trovi in virtù di accordi specifici stipulati dal tuo operatore in Italia con quello del posto. Così, puoi navigare su internet, usare app e ricevere notifiche come se fossi in Italia.

Al di là dell’aspetto tecnico, però, il roaming è spesso associato a costi molto elevati, soprattutto nel caso in cui tu non abbia attivato un pacchetto che includa specificamente il roaming. Per evitare spiacevoli sorprese, è sempre meglio verificare le tariffe internazionali prima di partire e, se necessario, disattivare il roaming dalle impostazioni di rete già in partenza.

Per evitare spese impreviste, puoi provare una delle soluzioni intelligenti consigliate di seguito per restare online all’estero:

  • Attivare un pacchetto dati internazionale con il tuo operatore.

  • Utilizzare il Wi-Fi quando disponibile, ad esempio in hotel, aeroporti o bar (purché la connessione sia sicura).

  • Acquistare una eSIM con piano dati locale o internazionale, da attivare direttamente sul dispositivo senza dover togliere o cambiare la SIM fisica italiana.

  • Scegliere una eSIM valida per oltre 200 destinazioni, se ad esempio hai in programma un viaggio in più Paesi.

Le eSIM sono una delle soluzioni più comode per navigare all’estero senza stress: si attivano in pochi minuti, offrono tariffe trasparenti e non richiedono l’inserimento di una SIM fisica. Inoltre, anche con un’eSIM attiva, la tua scheda fisica potrà continuare a rimanere attiva per chiamate e SMS (verificando sempre i costi).

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FAQ

  • Disponibile anche in: 日本語, Français, Español e

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    saily blog author monika baltutyte
    Monika Baltutytė

    Esploratrice nata, innamorata della vita e viaggiatrice appassionata con un debole per Istanbul, Monika è entusiasta di tutto ciò che ha a che fare con i viaggi e con le sfide che ne derivano, con grande disappunto della madre apprensiva. Detto ciò, come potrebbe rassicurare sua madre cinque volte al giorno sul fatto che sta bene, se non grazie a una connessione dati eSIM affidabile?