
Roaming in Inghilterra e roaming nel Regno Unito 2026: come funziona e quanto costa
Se stai organizzando un viaggio Oltremanica e vuoi capire come funziona il roaming Inghilterra (e più in generale il roaming Regno Unito) per evitare costi a sorpresa, in questo articolo troverai tutte le info. Dopo i cambiamenti degli ultimi anni, le condizioni possono variare in base all’operatore italiano e al piano attivo: in questa guida aggiornata al 2026 spieghiamo quali costi possono applicarsi e le alternative più pratiche per avere internet in UK in modo semplice e conveniente.

Indice
- Come funziona il roaming dati nel Regno Unito?
- Roaming in Inghilterra dopo Brexit: si può usare internet “gratis” nel 2026?
- Costi del roaming in Inghilterra e nel Regno Unito per operatore
- WindTre
- Fastweb
- Vodafone
- TIM
- Kena Mobile
- Iliad
- Spusu
- CoopVoce
- Postemobile
- Come evitare i costi elevati del roaming in Inghilterra
- Alternative al roaming in Gran Bretagna
- Acquistare una SIM prepagata
- Acquistare una eSIM (SIM virtuale) per il Regno Unito
- Usare un pocket Wi-Fi
- Affidarsi alle reti Wi-Fi pubbliche
- Perché l’eSIM è la migliore alternativa al roaming nel Regno Unito
Come funziona il roaming dati nel Regno Unito?
Il roaming dati in Inghilterra ha un funzionamento molto simile a quello tipico di altri Paesi. Utilizzando il proprio operatore telefonico italiano, è possibile accedere a Internet e continuare a effettuare chiamate, inviare e ricevere messaggi anche nel Regno Unito. Tuttavia, se in passato ciò avveniva senza costi aggiuntivi, grazie all’accordo comunitario che ha abbattuto i costi del roaming nell’UE, ora le cose stanno cambiando per il Regno Unito, poiché la Brexit ha modificato anche gli accordi tra gli operatori del settore delle telecomunicazioni.
Al momento, alcuni operatori consentono ancora di utilizzare il roaming in Inghilterra senza costi aggiuntivi. Ma questa situazione potrebbe mutare nei prossimi mesi, dato che la maggioranza delle aziende del settore telefonico hanno già reintrodotto tariffe specifiche per l’Inghilterra, essendo fra i Paesi che non fanno più parte dell'Unione Europea. Per questo motivo, la cosa migliore da fare è contattare il proprio operatore per conoscere le condizioni aggiornate prima di comprare biglietti o prenotare hotel. In alternativa, per restare connessi e avere accesso a internet a Londra, si può valutare l'acquisto di una SIM locale o l'utilizzo di hotspot Wi-Fi pubblici, molto diffusi nella capitale.
Roaming in Inghilterra dopo Brexit: si può usare internet “gratis” nel 2026?
In Inghilterra (e nel resto del Regno Unito) il roaming dati continua a funzionare, ma dopo la Brexit non si applica più automaticamente il “Roam Like at Home” come nei Paesi UE/SEE. In pratica, il roaming in Inghilterra nel 2026 può essere incluso nel pacchetto attualmente attivo sulla tua scheda SIM italiana oppure essere associato a costi extra, a seconda dell’operatore italiano e dell’offerta attiva.
Per questo, prima di partire conviene:
Controllare le condizioni contrattuali del tuo piano specificamente per il roaming in Regno Unito / UK (molti operatori hanno aggiornato le regole e le tariffe all’interno delle proprie offerte).
Verificare se ci sono limiti sui giga utilizzabili o sovrapprezzi sui dati.
Fissare un tetto massimo di spesa o attivare una notifica raggiunto un certo consumo di dati, se disponibile, per evitare addebiti inattesi (in tal senso, può tornare molto utile il calcolatore del consumo di dati).
Costi del roaming in Inghilterra e nel Regno Unito per operatore
Dopo la Brexit, il roaming in Inghilterra e il roaming nel Regno Unito non rientrano più nel perimetro normativo del Roam Like At Home valido nei Paesi UE. Questo significa che, nel 2026, le condizioni e i prezzi per giga su internet, chiamate e SMS variano in base all’operatore italiano e all’offerta attiva.
Prima di entrare nel dettaglio, vale la pena dire operatori come TIM, Vodafone, Wind Tre, Iliad e Fastweb, insieme a diversi MVNO (operatori mobili virtuali), applicano regole diverse: in alcuni casi il Regno Unito è ancora incluso, in altri viene trattato come Paese al di fuori dell’Unione Europea in cui vengono applicati costi a consumo o sono previsti pacchetti dedicati.
Operatore | Roaming UK | Dati | Chiamate / SMS | Note principali |
|---|---|---|---|---|
WindTre | Extra-UE / pacchetti | A consumo o con pacchetti | A consumo o bundle | Opzioni specifiche per il Regno Unito |
Fastweb | Incluso | Inclusi fino a soglia | Inclusi | Estensione condizioni come UE |
Vodafone | Pacchetti UK | Inclusi nei pacchetti | Inclusi nei pacchetti | Opzioni a tempo |
TIM | Extra-UE | A consumo | A consumo | Opzioni internazionali disponibili |
Kena Mobile | Extra-UE | A consumo | A consumo | Segue politiche TIM |
Iliad | Incluso fino al 2025 | Inclusi fino a soglia | Inclusi | Cambiamenti previsti dal 2026 |
Spusu | Incluso | Inclusi fino a soglia | Inclusi | UK considerato come UE |
CoopVoce | Extra-UE | A consumo | A consumo | Verifica offerta |
Postemobile | Extra-UE | A consumo | A consumo | Dipende dal piano |
WindTre
Nel 2025 Wind Tre non include più il Regno Unito nel roaming UE standard. Il roaming in Inghilterra viene gestito come qualsiasi altro Paese extra-UE, con tariffe a consumo per dati, chiamate e SMS, oppure tramite pacchetti dedicati validi per periodi limitati.
Le tariffe base applicate da WindTre per il roaming in UK prevedono, al momento, circa 0,20 euro al minuto per chiamate effettuate o ricevute, 0,20 euro per SMS inviato e 0,05 euro per MB di traffico dati, con tariffazione calcolata sui secondi e i giga effettivi a scatti di 1 KB.
Fastweb
Fastweb continua ad applicare anche al Regno Unito le condizioni previste per il roaming dati europeo su quasi tutti i suoi pacchetti e abbonamenti.
Ciò significa che minuti, SMS e una parte dei dati inclusi nel piano possono essere usati in UK senza costi extra rispetto al bundle nazionale, fino alle soglie previste dal piano stesso. Sono previsti anche diversi pacchetti con tanti GB (ad es. piani con 150 GB totali e una porzione specifica utilizzabile in roaming).
Vodafone
Vodafone propone soluzioni specifiche per il roaming nel Regno Unito, principalmente attraverso pacchetti con un numero prestabilito di gigabyte e minuti. In alcune offerte, i bundle includono fino a 32 GB di dati in roaming in UE e UK oltre a minuti illimitati e SMS, ma come sempre, le condizioni specifiche dipendono dall’offerta attiva scelta al momento della partenza.
TIM
TIM ha abolito lo schema Roaming Like at Home per il Regno Unito già da marzo 2025, con la conseguenza che i dati trasmessi vengono addebitati secondo le tariffe internazionali standard per Paesi extra-UE. Queste tariffe base includono, ad esempio, circa 0,19 euro/minuto per chiamate originate verso Italia, UK e Paesi UE, 0,0139 euro/min per chiamate ricevute, 0,007 euro/KB per traffico dati, 0,07 euro per SMS inviato e 0,45 euro/min per videochiamate (tariffazione a secondi effettivi per voce e a KB per dati).
Kena Mobile
Kena Mobile, operando di fatto sulla rete TIM, ha preso la stessa strada del noto gruppo di cui fa parte: dal 2025 ha sospeso il roaming Like at Home per il Regno Unito. Le tariffe a consumo per chiamate possono arrivare a circa 1,65 euro/minuto più scatto alla risposta, 0,38 euro per SMS e 0,0373 euro/KB per traffico dati se non sono attive offerte specifiche per l’estero.
Iliad
Iliad continua ad applicare condizioni favorevoli per il roaming nel Regno Unito per tutto il 2025: con piani come “Giga 200” si possono avere minuti illimitati, SMS illimitati e una parte di traffico dati utilizzabile in roaming UK (es. 13 GB) senza costi extra, entro la soglia prevista. Tuttavia, da gennaio 2026 Iliad ha annunciato che non applicherà più le norme Roaming Like at Home nel Regno Unito.
Spusu
Spusu ha confermato che per tutto il 2025 manterrà il roaming UK alle stesse condizioni del roaming UE per molti piani: minuti e SMS inclusi nel bundle nazionale sono validi anche in UK, e una parte dei giga mensili può essere utilizzata in roaming senza costi extra fino al limite previsto dal piano. Oltre le soglie, si applicano costi a consumo.
CoopVoce
CoopVoce applica generalmente una tariffazione a consumo per il roaming in Gran Bretagna, ma sono previste anche delle offerte ad hoc con costi ridotti per l’Inghilterra.
Postemobile
Postemobile gestisce il roaming nel Regno Unito come extra-UE nella maggior parte dei casi. I costi per dati, chiamate e SMS dipendono dal piano attivo e dalle eventuali opzioni attivate dall’utente.
Come evitare i costi elevati del roaming in Inghilterra
Per evitare spiacevoli sorprese in bolletta dopo un viaggio nel Regno Unito, considera queste strategie, tanto semplici quanto potenzialmente efficaci:
Verifica le condizioni del piano di roaming: prima di partire, controlla se il tuo operatore dà ancora la possibilità di usare il roaming dati in Inghilterra nel 2025 senza costi aggiuntivi. Alcune offerte includono il Regno Unito a determinate condizioni, mentre altre prevedono tariffe extra o richiedono l’attivazione di un’opzione dedicata (maggiori info nella sezione più in alto).
Attivazione di pacchetti dedicati: molti operatori propongono opzioni specifiche per i Paesi extra-UE, inclusa l’Inghilterra. In genere, un pacchetto con un certo numero di GB (e talvolta minuti/SMS) è più conveniente rispetto alla tariffazione a consumo, soprattutto per chi prevede di consumare molti giga fra mappe, social, streaming, ecc.
Usa il Wi-Fi con attenzione: hotel, ristoranti, aeroporti e stazioni spesso offrono reti Wi-Fi gratuite. È una soluzione interessante per ridurre i consumi in roaming, ma è importante prestare attenzione alla sicurezza (ad esempio evitando di accedere al proprio profilo di home banking da reti pubbliche).
Tieni sotto controllo e cerca di prevedere i consumi: prima di partire può essere utile stimare quanta rete userai (navigazione, mappe, videochiamate), così da scegliere la soluzione più adatta ed evitare sforamenti.
Se i costi applicati dal tuo operatore sono troppo elevati o le condizioni contrattuali prevedono limiti poco convenienti, vale la pena considerare alternative al roaming in Gran Bretagna, come SIM locali, pocket Wi-Fi o eSIM per avere internet in modo più semplice e con costi più prevedibili.
Alternative al roaming in Gran Bretagna
Se il roaming in Gran Bretagna è troppo costoso o le condizioni applicate dal tuo operatore ti sembrano poco chiare, devi sapere che ci sono diverse alternative valide per continuare a usare Internet nel Regno Unito in modo intelligente. A seconda delle tue esigenze di viaggio, della durata del soggiorno e del consumo dati previsto, alcune soluzioni possono risultare più pratiche e convenienti rispetto al roaming tradizionale.
Acquistare una SIM prepagata
Una soluzione scelta da molti turisti e lavoratori italiani è acquistare una SIM prepagata locale. In Inghilterra sono attivi diversi operatori che propongono offerte pensate per i viaggiatori, con un certo numero di gigabyte inclusi e costi generalmente inferiori rispetto al roaming dati internazionale (così come avviene in Italia per i turisti stranieri).
Questa opzione permette agli utenti di aggirare i costi elevati del roaming in Inghilterra, tenendo però presente che bisogna sostituire la SIM fisica e, in alcuni casi, bisogna anche registrarsi (presentando i propri documenti) presso un punto vendita locale.
Acquistare una eSIM (SIM virtuale) per il Regno Unito
Una delle alternative più pratiche al roaming è la eSIM per il Regno Unito, ovvero una SIM digitale che non richiede alcun supporto fisico. L’attivazione avviene online, spesso in pochi minuti, semplicemente scansionando un QR code o scaricando l’app dedicata, prima o durante il viaggio.
Per chi viaggia in Inghilterra o nel resto del Regno Unito, una SIM virtuale per l’estero dà la possibilità di avere un piano dati dedicato senza rinunciare alla classica schedina italiana, evitando i costi del roaming dati e semplificando la gestione della connessione.
Usare un pocket Wi-Fi
Il pocket Wi-Fi portatile è un router che crea una rete Wi-Fi personale a cui possono collegarsi più dispositivi contemporaneamente. La famosa “saponetta” è una soluzione utile soprattutto per chi viaggia in gruppo o ha bisogno di una connessione (anche condivisa) durante gli spostamenti.
Questo dispositivo può essere noleggiato o acquistato, ma va considerato che i costi complessivi (noleggio, cauzione, spedizione e restituzione) sono quasi sempre più elevati rispetto ad alternative come eSIM o SIM locali.
Affidarsi alle reti Wi-Fi pubbliche
L’ultima alternativa di questa veloce panoramica è rappresentata dalle reti Wi-Fi pubbliche, disponibili in molte città del Regno Unito, soprattutto in aeroporti, stazioni, hotel, bar e ristoranti.
Una soluzione che sicuramente permette di ridurre il consumo di dati mobili, ma presenta limiti sul fronte della copertura e della sicurezza: per questo motivo consigliamo sempre di non trasmettere dati sensibili o effettuare operazioni a rischio quando si è collegati a queste reti.
Perché l’eSIM è la migliore alternativa al roaming nel Regno Unito
Se messa a confronto con il roaming in Inghilterra offerto dagli operatori italiani e con altre soluzioni come le SIM fisiche o la saponetta portatile per creare una rete Wi-Fi condivisa, l’eSIM è oggi l’opzione più semplice e pratica per avere internet nel Regno Unito.
Il motivo principale è che taglia del tutto i costi e le incertezze del roaming Regno Unito, offrendo allo stesso tempo flessibilità, controllo totale sui consumi e un’attivazione immediata. Ma questa non è la sola differenza fra SIM ed eSIM.
Scegliendo una eSIM per il Regno Unito, avrai a tua disposizione un piano dati pensato esclusivamente per il viaggio, senza dipendere dalle condizioni (spesso variabili) del proprio operatore italiano. Vediamo in breve vantaggi e svantaggi dell’eSIM:
Zero costi di roaming: hai a tua disposizione un piano dati dedicato, senza tariffe a consumo o sovrapprezzi tipici del roaming in Gran Bretagna.
Attivazione immediata: l’eSIM si installa online in pochi minuti, anche prima della partenza o direttamente all’arrivo.
Nessuna SIM fisica da sostituire: puoi continuare a tenere la tua SIM italiana attiva nello smartphone per chiamate e messaggi, usando l’eSIM solo per i dati.
Maggiore controllo dei consumi: scegli in anticipo quanti GB ti servono e per quanti giorni, evitando di sforare i limiti (e dover pagare il prezzo).
Copertura affidabile: le eSIM per il Regno Unito si appoggiano alle reti cellulari locali, garantendo una connessione internet a Londra e nel resto del Paese.
Soluzione ideale anche per brevi viaggi: perfetta per weekend lunghi, viaggi di lavoro o vacanze di pochi giorni.
In questo contesto, Saily rappresenta una delle soluzioni più pratiche per chi viaggia nel Regno Unito: offre piani eSIM chiari, attivabili in pochi passaggi tramite app, pensati proprio per evitare i limiti e le complicazioni del roaming tradizionale. È una scelta azzeccatissima se vuoi una connessione dati affidabile fin da subito, senza dover cercare SIM locali o affidarti al Wi-Fi pubblico. Scarica l’app eSIM di Saily per iniziare a navigare in Regno Unito o in tanti altri Paesi.

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FAQ


Ksenija è un'esploratrice culinaria che crede che il modo migliore per scoprire una nuova cultura sia conoscere la sua tradizione gastronomica. Che stia gustando il tacchino del Ringraziamento negli Stati Uniti, o dando prova del suo coraggio nell'assaggiare l'Hákarl in Islanda, le eSIM sono le sue fidate compagne di viaggio. Ksenija non perde mai l'occasione di documentare i suoi viaggi gastronomici, condividendo con il mondo ogni delizioso boccone. Ovunque la conducano le sue papille gustative, Ksenija fa sempre in modo di essere connessa, pronta per scoprire la prossima delizia culinaria.
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