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Dalle meraviglie di Santa Sofia al relax sulla Riviera Turca, la Turchia offre una vasta gamma di attrazioni che la rendono una destinazione turistica popolare. Tuttavia, come ottenere dati mentre si è lì? Il roaming in Turchia può diventare molto costoso in breve tempo, quindi è importante verificare le opzioni prima del viaggio. Continua a leggere per scoprire tutto ciò che devi sapere sul roaming dati in Turchia e le opzioni per evitare costi di roaming elevati.

Indice
Parola talvolta abusata, spesso confusa. In pratica, il roaming è un servizio che ti permette di usare il tuo telefono e la tua scheda anche fuori dai confini nazionali, collegandoti a una rete “convenzionata” con quella che usi in Italia. Così puoi continuare a chiamare, mandare messaggi e navigare su internet senza dover cambiare SIM. È come se “affittassi” una rete straniera, pagando però il tuo operatore.
Chi vuole un approfondimento più tecnico, può leggere questa guida su cos’è il roaming dati.
Qui iniziano i problemi. La Turchia non fa parte dell’Unione Europea, quindi il regolamento che ci permette di usare il telefono in Spagna o Francia “come a casa”, qui non vale. E il famoso “Roam Like at Home” non si applica.
Così, il roaming in Turchia diventa un servizio extra, con tariffe che cambiano da operatore a operatore (TIM, Vodafone, Iliad, WindTre, CoopVoce, Fastweb, ecc.) e che spesso non sono per niente convenienti.
Per capire a fondo l’argomento, puoi dare un’occhiata anche a questa guida dedicata a internet in Turchia.
Possiamo anticipare che non si tratta di nulla di complicato, ma è sempre meglio arrivare preparati:
Su Android: vai su “Impostazioni > Rete e Internet > Reti mobili” e attiva/disattiva “Roaming dati”.
Su iPhone: apri “Impostazioni > Cellulare > Opzioni dati cellulare” e qui puoi attivare o disattivare il roaming..
Un consiglio pratico: se non hai attivato un pacchetto specifico per l’estero, disattiva subito il roaming prima dell’atterraggio. Anche le app in background (mail, aggiornamenti, cloud) possono consumare dati senza che tu te ne accorga.
Le cifre danno un quadro più chiaro e diretto della situazione (i prezzi mostrati qui di seguito sono aggiornati ad agosto 2025 e sono suscettibili a modifiche da parte degli operatori):
TIM → 30 € per 2 GB (validi 10 giorni).
Vodafone → 0,20 € per MB.
Iliad → 0,23 € per MB.
WindTre → 0,005 € per MB.
Fastweb → 0,20 € per MB.
CoopVoce → 1 € per MB.
Con questi prezzi, basta qualche MB in più e la bolletta può diventare salata. Se vuoi stimare quanto potresti spendere in base al tuo consumo, puoi leggere di più in questa guida sull’utilizzo dei dati.
Meglio quindi valutare alternative più smart: SIM turca, eSIM internazionale, pocket Wi-Fi osemplicemente i Wi-Fi gratuiti.
Il roaming in Turchia funziona, certo, ma i costi dei dati mobili rischiano di trasformare una vacanza low budget in un soggiorno extra lusso (senza i comfort del caso). Per fortuna ci sono soluzioni più intelligenti, pratiche e soprattutto economiche per restare connessi durante il viaggio. Due in particolare: la SIM virtuale (eSIM) e la SIM fisica locale. La prima, come vedremo, è la più consigliata rispetto a caratteristiche come , velocità, semplicità, prezzo e facilità i nella gestione dei dati mobili.
Cos’è una eSIM? Una scheda virtuale, la soluzione di nuova generazione per la connettività mobile. In poche parole, l’eSIM per la Turchia è la soluzione più comoda e moderna per avere internet in Turchia. L’acquisti online prima di partire, ricevi via email un QR code e, in pochi secondi, il tuo telefono naviga come se avesse una SIM locale al suo interno.
Così, non dovrai sostituire fisicamente la scheda, non dovrai fare nessuna fila in aeroporto e, soprattutto, avrai a tua disposizione prezzi molto più competitivi rispetto al roaming tradizionale.
I vantaggi sono chiari:
Attivazione immediata tramite QR code.
Piani dati flessibili, da pochi giorni fino a tre mesi.
Possibilità di tenere il tuo numero telefonico italiano e il profilo WhatsApp associato.
Servizio clienti attivo H24 per assistenza.
Per configurarla sul tuo smartphone, hai a tua disposizione 2 guide pratiche dedicate: attivare eSIM su iPhone oppure attivare eSIM su Android.
Da luglio 2025, l’autorità turca per le telecomunicazioni (BTK) ha annunciato restrizioni all’uso di alcune eSIM internazionali. Nonostante i titoli parlino di un ban delle eSIM in Turchia, la situazione è più sfumata: molti viaggiatori possono ancora usarle se le hanno impostate prima di partire. Il consiglio è semplice: prima dell’atterraggio, scarica l’app del provider, scegli il piano più adatto e completa la configurazione. Già dall’atterraggio, la connessione sarà immediatamente disponibile.
Se preferisci il metodo tradizionale, puoi comprare una SIM turca fisica. È un’opzione valida ma meno comoda: richiede tempo, passaporto alla mano e spesso lunghe attese nei negozi degli operatori. Inoltre, nei quartieri più turistici i prezzi tendono a raddoppiare rispetto agli standard.
Puoi acquistare una SIM per la Turchia da uno dei principali operatori locali, fra cui:
Turkcell: copertura di ottimo livello in tutto il Paese, pacchetti turistici con molti GB.
Türk Telekom: spesso l’opzione più economica, ma con copertura meno uniforme.
Vodafone Turkey: affidabile e molto diffusa, ma con prezzi leggermente più alti.
Una SIM turca per turisti costa in media 25-35 euro e offre tra 20 e 50 GB, con validità da 15 giorni fino a 2 mesi.
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1 GB
7 giorni
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3 GB
30 giorni
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5 GB
30 giorni
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Ugnė trova la sua vera passione nell'esplorare nuovi luoghi e nel catturare momenti speciali dei suoi viaggi, quindi non sorprende che i suoi social prendano vita ogni volta che si trova all'estero. Grande appassionata di viaggi, ritiene che rimanere connessa con una eSIM sia essenziale tanto quanto mettere in borsa il passaporto, vivendo ogni avventura al massimo, ovunque vada.